venerdì 19 settembre 2008

Povero Mussolini!













Frankfurter Rundschau, 10.9.08

I politici al governo in Italia sminuiscono il Fascismo

[articolo originale di Dominik Straub qui]

Roma. Proprio durante un viaggio in Israele, dove ha visitato anche il monumento commemorativo dell’olocausto Yad Vashem, Gianni Alemanno ha espresso al meglio le sue idee sul fascismo. “Io non penso, e non ho mai pensato, che il fascismo sia stato il male assoluto; il fascismo è stato un fenomeno complesso”, ha spiegato il sindaco di Roma, che appartiene al partito di destra Alleanza Nazionale (AN). Molti avrebbero aderito al fascismo “in buona fede”. “Le leggi razziali volute dal fascismo sono state il male assoluto, e ne hanno suggellato la fine politica e culturale.”

Alemanno si distanzia quindi dall’affermazione del capo del suo partito, Gianfranco Fini, che cinque anni fa allo Yad Vashem definì il fascismo come “male assoluto”. Con ciò ha voluto riabilitare definitivamente il suo partito che deriva dal Movimento Sociale Italiano (MSI). Le affermazioni relativiste di Alemanno hanno suscitato indignazione: Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche, ha dichiarato che le leggi razziali non possono essere considerate separate dal fascismo. Il predecessore di Alemanno al Campidoglio, Walter Veltroni, ha definito queste relativizzazioni un’”offesa per Roma”.

Il ministro della difesa rincara la dose

La rabbia non si era ancora placata quando Ignazio La Russa, ministro della difesa di Berlusconi e anch’egli membro di AN, ha gettato benzina sul fuoco: “Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che anche altri militari in divisa, come quelli della Repubblica di Salò, combatterono credendo nella difesa della Patria e si opposero allo sbarco degli anglo-americani”, ha dichiarato La Russa durante le commemorazioni per l’armistizio firmato l’8 settembre 1943.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che partecipava alla cerimonia e che durante la guerra combatté contro il Fascismo nella Resistenza, ha ricordato i 600.000 italiani che rifiutarono volontariamente di entrare nell’esercito della repubblica-fantoccio di Salò, voluta da Hitler, e che per questo furono deportati nei campi di concentramento tedeschi: “dimostrarono senso del dovere, fedeltà e dignità e perciò sono divenuti simboli della Resistenza”, ha affermato Napolitano.

I fatti parlano chiaro: nonostante la svolta democratica di AN decretata da Fini, all’interno di questo partito sono tuttora in molti a revisionare il fascismo e il Duce, Benito Mussolini. “Eccessi” come le leggi razziali vengono imputati alla “pressione” che il ben più cattivo Adolf Hitler esercitava sul Duce. Molti politici di AN, tra cui Alemanno e La Russa, si vantano del loro passato da picchiatori fra i rappresentanti della destra.

Naturalmente la storia non viene revisionata solo all’interno di AN. Molti italiani la pensano come il capo del governo Silvio Berlusconi, che nel 2003 ha detto che il Duce era un “dittatore buono”, che “spediva i suoi nemici all’estero per le vacanze”. Un’elaborazione autocritica della storia viene tuttavia ostacolata da una sinistra che venera i combattenti della Resistenza come dei santi, nonostante sia stato dimostrato da tempo che i partigiani si sono resi colpevoli di crimini altrettanto gravi durante la loro lotta antifascista.

(segnalato da Fabrizio G., traduzione di Mariavittoria Puccetti)

10 commenti:

Andrea Poulain ha detto...

nel 2008 ancora a discutere di ste cose.Per una volta mi tocca dare ragione a casini che ha dette che queste cose si imparano il primo giorno di scuola politica.Non specificando da che parte stava però;)

cmq Fini è ancora fascista ha soltanto la vista lunnnnnga..
Quabdo silvio mollerà tutti i voti di destra saranno per lui e quindi non può permettersi ombre sul suo antifascismo.Mente a tanti ma sotto sotto è ancora una camicia nera..cè poco da fà..

Let's Eat Them All ha detto...

Be se dobbiamo dirla tutta...Esistono veri e propri partiti Fascisti in italia..Ma è un pò contraddittoria la presenza della SIG.ra MUSSOLINI in parlamento che si dichiara apertamente fascista in ogni occasione possibile..se non sbaglio il fascismo è stato bantito dall'Italia ma poi abbiamo un Onorevole Fascista...
Guardate qui http://it.youtube.com/watch?v=ELwpc-OQUP4

Stefania ha detto...

In Italia c'è stato un perdono per tutti quelli che stavano dalla parte sbagliata. La Mussolini e i successori di tutti quei politici fascisti sono ancora lì. E' inutile che Fini dica di essere antifascista, ma a chi la dà a bere? Io tutto sommato preferisco la Mussolini che almeno lo ammette di essere fascista. Odio il modo in cui l'Italia stia diventando ogni giorno più fascista pur inneggiando alla democrazia. Quella di Berlusconi che chiama il Duce un dittatore buono non l'avevo mai sentita! Questo mi fa capire molte cose...

Astutillo ha detto...

Berlusconi non ha ideologie, non è fascista. Se lo ha detto è stato semplicemente per prendersi il voto di qualche intelligentone nostalgico.

Ernesto ha detto...

Vorrei sapere dal giornale in questione quali sono i crimini "altrettanto gravi" commessi dai partigiani...fucilazioni di massa di gente presa a caso? Villaggi devastati e dati alle fiamme? Deportazioni in campi di sterminio?
Detto questo quello che è successo dopo il 25 Aprile è successo in tutti i paesi occupati dai tedeschi contro i collaborazionisti,nel nostro caso amplificato da 20 anni di fascismo...

Helen ha detto...

Io mi unisco a quanti nn credono a Fini, e non solo. Credo che parlare di "destra" o "sinistra" in un momento nel quale l'Italia ha bisogno di riforme vere, grandi, sia da sciocchi. Che la smettessero di portare avanti i singoli particolarismi e dessero vita a delle riforme serie! Mussolini è storia.. cerchiamo di voltare pagina!

Calogero Parlapiano ha detto...

ci sono alcuni che non riscono a tagliare il cordone ombelicale col loro passato ideologico e politico.. e dire che non dovrebbe essere complicato rinnegare un male come il fascismo... buona settimana, ciao

http://www.calogeroparlapiano.blogspot.com

Alessandro Tauro ha detto...

Beh che dire...
Un degno riassunto delle ormai note posizioni del nostro governo su fascismo e antifascismo.

In ogni caso vorrei capire anch'io quali sarebbero i crimini altrettanto gravi dei partigiani.
Perché se anche volessimo parlare delle esecuzioni di sospetti fascisti senza che fossero stati processati, in un clima di guerra, di certo non possono essere equiparati a stragi di civili fatte per semplice rappresaglia!!

Tarallo ha detto...

Intendeva dire che in alcune parti di italia i "latriotti" (così venivano chiamati i partigiani) saccheggiavano e stupravano donne,non erano casi isolati ma nemmeno la regola come succedeva col fascismo.

Anonimo ha detto...

Senza parola ancora una volta,
dopo aver visitato un luogo storico lasciarsi andare a certi commenti..
Incredibile..

Fakeblonde