giovedì 19 giugno 2008

Rassegna Stampa










Oggi un post un pó diverso dal solito, visto che quello che sta succedendo in Italia sta suscitando molto interesse da parte della stampa internazionale. Riportiamo quindi una breve carrellata di titoli ed estratti di alcuni tra i piú importanti quotidiani esteri, seguiti da quelli nostrani, concentrandoci su quelli di centro-destra: é interessante notare come la stampa estera di destra e di sinistra sia unanime nel condannare quello che sta succedendo in Italia, mentre la nostra stampa di un certo allineamento politico assuma posizioni molto piú concilianti e morbide.

Buona lettura!








Spagna

Iniziamo dalla Spagna. Quello che dice el País lo abbiamo visto ieri.

El Mundo
(di centro-destra)
Il senato approva la legge salva-Berlusconi e l'opposizione lascia l'aula

ABC (giornale di destra filo-monarchico)
Berlusconi si scontra di nuovo con i giudici per ottenere l'immunitá



Francia

Le Monde (centro)

Silvio Berlusconi riprende la sua "battaglia contro i giudici"

Il nuovo attacco del presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi contro la magistratura in due tempi.



Olanda

AN (a cura di Francesco Scalo)

Legge contro il processo Berlusconi

Roma - Una legge su misura deve preservare Berlusconi da una condanna per corruzione.

Il suo stesso governo vuole esonerare il premier italiano dall'azione giudiziaria. La ragione di ciò scaturisce da un processo contro Berlusconi e l'avvocato inglese David Mills.

Negli anni '90 Mills fondò una rete di società postali per il gruppo di Berlusconi, al fine di evadere il fisco italiano. Ne scaturì un processo per evasione fiscale in cui perchBerlusconi stesso fu assolto perché secondo Mills non era al corrente delle malefatte commesse.

In una lettera trovata successivamente Mills ammette di aver mentito durante la testimonianza e di aver ricevuto perciò 344 mila sterline da Berlusconi in segno di ringraziamento. Di conseguenza la procura di Milano ha accusato Berlusconi di corruzione di un testimone. Il processo corre verso la sua fine e la probabilità di una condanna è alta. L'avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini, parlamentare, ha avanzato una proposta di costringere le procure a trattare solamente crimini gravi, e di conseguenza non il processo di Berlusconi. Contemporaneamente Ghedini lavora ad una legge che deve rendere il premier in carica non perseguibile. Con ciò la storia si ripete. Nel 2003, quando anche allora Berlusconi era premier, passò una legge che un anno dopo fu bloccata dalla Corte Costituzionale perché in contrasto con la Costituzione.



Belgio

La libre belgique (maggior quotidiano di centro-destra nazionale)
Operazione Salva-Berlusconi

Prima votazione su una legge che sospende alcuni processi, incluso uno in cui il premier é imputato.


Canada

Il Corriere Canadese:
Cause sospese: allarme dei magistrati

I giudici spiegano che lo stop riguarderà anche i sequestri e gli stupri.


Germania

Die Welt (centro-destra)
Berlusconi mette in moto un piano per proteggersi dalla giustizia

Silvio Berlusconi sta pianificando una nuova legge, soprattutto per aiutare una persona: se stesso.


Inghilterra

The Independent (centro-sinistra) (a cura di Ronan)
Il tentativo di Berlusconi di bloccare il processo aiuterebbe David Mills

La luna di miele post-elettorale di Silvio Berlusconi é finita in modo esplosivo, con il premier Italiano che cerca di levare di torno il giudice nel suo processo per corruzione, ed i suoi alleati che mettono in campo un emendamento dell'ultimo minuto ad una legge sull'emergenza sicurezza che, in pratica, congelerebbe i processi contro di lui. (...)

(...) I processi per i presunti coletti bianchi come Berlusconi e Mills, che rischiano sei anni di galera, sarebbero sospesi.

The Times (centro-destra)

Silvio Berlusconi prova ad evitare il carcere nel processo David Mills per corruzione


Italia

E adesso veniamo ai giornali di centro-destra di casa nostra...


Libero
Il vero problema... (ndr)

(...)

La domanda allora non è se sia giusto o sbagliato caldeggiare una leggina ad personam (è sbagliato), ma se siano fondati i suoi "cattivi pensieri" sulla giustizia. Partiamo da un fatto. È innegabile che, da quando scese in campo, Berlusconi sia stato messo sotto i raggi x e radiografato nel dettaglio...
(...)

il Giornale (articolo completo qui)
Parte 1: si spiega a che servono gli emendamenti
(ndr)

L’altra novità è l'approvazione delle due norme per velocizzare i processi scritte dai relatori Carlo Vizzini e Filippo Berselli. Opposizione fuori dall’aula per protesta, scene da dialogo al tramonto, primo vero scontro frontale tra Pdl e Pd, ma maggioranza solida nei numeri: i due provvedimenti ribattezzati dalle minoranze «salvapremier» sono passati con 160 voti favorevoli e 11 contrari. Uno impone la corsia accelerata per quei procedimenti che prevedono pene dall’ergastolo fino ai dieci anni di reclusione, i reati di grave allarme sociale, compresi tutti i delitti di criminalità organizzata e quelli contro la sicurezza sul lavoro. L’altra norma stabilisce il contestuale congelamento per un anno dei processi relativi a fatti commessi prima del 30 dicembre del 2002 e per i quali siano state definite pene inferiori ai 10 anni, non ancora andate in giudizio in primo grado.

(…)

Parte 2: si minimizza...(ndr)

L’opposizione ha lasciato i banchi contro il «salvapremier», ma in realtà, come commentava ieri il sottosegretario Carlo Giovanardi in una pausa dei lavori, «si sono viste bufere peggiori in Senato, e questa è di piccola entità». E nel pomeriggio sono arrivati voti persino unanimi.

(…)

Parte 3: ci si compiace per un "forte segnale bipartisan contro la mafia" (ndr)

E a proposito di mafia, c’è stato il sì bipartisan a norme più severe contro la criminalità organizzata che ha fatto dichiarare al presidente Renato Schifani: «La presidenza si compiace notevolmente. L’unità delle forze politiche può dare un segnale forte nella lotta alla criminalità organizzata». Uniti sulla mafia, allo scontro, senza dialogo, sulla giustizia.



il Foglio (articolo completo qui)
Un inedito Violante ci spiega cosa non vada veramente in questo disegno di legge (ndr)

“Una risposta sbagliata a un problema vero”, così Luciano Violante sintetizza il proprio giudizio nei confronti dell’emendamento con il quale il governo ha stabilito una corsia preferenziale per i processi di grave allarme sociale.

(...)

(Violante) critica anche i magistrati dell’Anm “che non devono autocostituirsi controparte politica del governo” bensì “porsi su un terreno più istituzionale, entrare nel merito della lentezza giudiziaria e proporre loro una soluzione alternativa al problema posto dal governo (...) il Lodo Schifani e le immunità “sono condivisibili in via di principio”. L’emendamento ribattezzato dagli antipatizzanti “salva premier” è stato approvato ieri dal Senato, ma senza l’opposizione: il Pd e Di Pietro hanno abbandonato l’Aula. E c’è un lessico sovraeccitato, anche se parole ubriache, come sono appunto le parole “regime” e “Aventino”, evocano prima lo scherno e subito dopo l’imbarazzo del centrodestra. (...) Questo mentre i magistrati dell’Anm, dopo le parole già dure di martedì, svelano il retropensiero meno occulto del momento: “Sarebbe molto grave se la norma sospendi processi, che comporterà la sospensione per almeno centomila procedimenti, fosse stata decisa per fermarne uno solo”. Un genere di dichiarazioni che non piace al nuovo Violante: “Se riuscissimo a liberarci dall’angosciante questione ‘è un decreto salva Berlusconi o no?’ sarebbe un grande passo in avanti”.

(...)

Ma se il problema esiste cos’è che non va nel decreto del governo? “Con l’emendamento approvato ieri, si applica una sospensione dei processi che vale per tutti i tribunali – insiste Violante – Non spetta alle maggioranze parlamentari decidere quali processi si celebrano e quali no. L’intervento non tiene conto dei piccoli tribunali, moltissimi, che non si occupano mai dei casi gravissimi previsti dal testo. E’ un’ovvietà: nelle piccole circoscrizioni, dove non si celebrano processi di grande criminalità, cosa faranno i giudici, giocheranno a scacchi? Insomma è una situazione insostenibile. Spero che il presidente del Consiglio se ne renda conto, qui non si contesta il problema che il premier intende risolvere ma il metodo e la cura”.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Voglio laurearmi per scappare dall'Italia!!!!

Andrea Poulain ha detto...

beh il foglio è di Ferrara, uomo comprato da berlusconi.
il giornale è di berlusconi.
feltri è di berlusconi, no dai però Feltri ha alzato la voce contro silvio una sola volta.insomma feltri vuole essere di destra in un paese dove la dx non esiste, e quindi difende Silvio.
che dio lo fulmini

Scappare è da codardi caro anonimo..
si combatte, siamo i nuovi partigiani.

vittorio ha detto...

questo sito è bellissimo grazie!.......si vede che è fatto all'estero..ah le fughe di cervelli!!

S. ha detto...

segnalazione:
Berlusconi trial set to be halted

Sharon ha detto...

Segnalazione 2:
The fruits of office - The Economist

fabrizio ha detto...

Se vogliamo mettere a confronto la stampa internazionale con quella italiana dobbiamo però farlo in maniera più corretta. Sono stati scelti giornali italiani ad-hoc (mai sentito parlare di Repubblica, Il Corriere, La Stampa). Le cose andavano fatte un po' meglio, se si fosse preso a confronto "il Manifesto" penso che i contenuti non sarebbero stati tanto differenti da quelli della stampa estera.

fabrizio ha detto...

Se vogliamo mettere a confronto la stampa internazionale con quella italiana dobbiamo però farlo in maniera più corretta. Sono stati scelti giornali italiani ad-hoc (mai sentito parlare di Repubblica, Il Corriere, La Stampa). Le cose andavano fatte un po' meglio, se si fosse preso a confronto "il Manifesto" penso che i contenuti non sarebbero stati tanto differenti da quelli della stampa estera.

Daniele ha detto...

@ fabrizio

Forse non sono stato chiaro: volevo solo mettere a confronto i nostri giornali di centro-destra con quelli della stampa estera. Quello che mi sembrava significativo é che mentre all'estero ci condannano in toto, da noi i giornali di destra hanno toni molto piú morbidi verso qualunque cosa faccia Berlusconi. Ed i 3 che ho riportato sono i piú importanti giornali di questo allineamento politico.
Anche per gli esteri ho cercato di concentrarmi sui giornali di centro-destra, ma avevo giá raccolto qualcosa di altri giornali ed ho pubblicato tutto.

@ sharon
Grazie per le segnalazioni! La prossima volta potresti anche inviarle alla nostra email chediconodinoi@hotmail.co.uk

Grazie di nuovo!

Anonimo ha detto...

Ottima idea! Un confronto del genere mostra e fa capire la qualità dell'informazione italiana.
PS per colui/colei che si vuol laureare e fuggire: io mi son laureato lo scorso anno e sono partito dopo una settimana.

Daniele ha detto...

Anche io! Mi sono laureato il 5 Ottobre 2005 e sono partito il 15!