lunedì 9 giugno 2008

Rivalità latina: la Spagna liberale contro Berlusconi











The Sunday Business Post, 1.6.08

[articolo originale di Mary Minihan qui]

Dal recente ritorno al potere di Silvio Berlusconi, primo ministro dell’Italia, e dalla rielezione del premier Spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero, la rivalità tra i due vicini mediterranei è diventata più intensa.

Dopo essere stati considerati per decadi dai cugini italiani i parenti poveri maniaci della siesta, la Spagna progressista sembra sorpassare l’Italia.

Argomenti controversi come i diritti degli omosessuali e l’immigrazione hanno causato una serie di conflitti amari tra il nuovo governo conservatore di Berlusconi e l’amministrazione liberale di Zapatero.

I leader politici dei due paesi latini non potrebbero essere più diversi di così. Il progressista Zapatero ha 47 anni ed è stato sopranominato ‘Bambi’ grazie ai suoi occhi grandi e al suo approccio morbido. Il conservatore Berlusconi, conosciuto come ‘il grande seduttore’ e dal carattere completamente insolente, ne compierà 72 questo settembre.

Gli italiani hanno appena introdotto nuove misure severe per combattere l’immigrazione clandestina, con il reato dell’entrata illegale nel territorio nazionale che è punibile con reclusione fino a quattro anni.

Recentemente quasi 400 immigrati sono stati arrestati, atto descritto come repressione della criminalità degli immigrati clandestini. Celestino Corbacho, ministro spagnolo dell’Immigrazione e del Lavoro ha accusato Berlusconi di cercare di criminalizzare gli immigrati.

Precedentemente, il vicepresidente del Consiglio della Spagna, Maria Teresa Fernandez de la Vega, ha severamente criticato tale connessione (i.e. la corrispondenza tra immigrazione e criminalità).

“Il Governo spagnolo rifiuta la violenza, il razzismo e la xenofobia, di conseguenza, non può accettare quello che succede in Italia” ha affermato il Presidente.

Il ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, ha risposto bruscamente che gli spagnoli dovrebbero occuparsi degli affari propri.

“Non penso che sia accettabile che ministri spagnoli facciano dichiarazioni che interferiscono con gli affari di un governo eletto dal popolo italiano” ha aggiunto.

Zapatero, famoso per il suo approccio consensuale nei dibattiti politici, ha cercato di minimizzare. Ha detto che “i rapporti spagnoli con il governo italiano sono e continuano ad essere buoni”. Ma il divario ideologico tra le due nazioni é sempre più evidente.

La politica di Zapatero sui diritti degli omosessuali ha trasformato la tradizionale immagine del ‘macho’ in una maniera irriconoscibile, attirando anche le critiche del Vaticano. Tra le controverse riforme sociali introdotte da Zapatero c’era anche la legalizzazione dei matrimoni omosessuali nel 2005.

Nel frattempo Berlusconi continuava a rilasciare commenti politicamente scorretti riguardante l’omosessualità.

Nel mese scorso uno scambio nella Commissione Europea ha seguito la partenza dell’allora Commissario di Giustizia e Sicurezza Franco Frattini, che prendeva posizione nel nuovo governo di Berlusconi. L'Italia avrá il dicastero dei trasporti, invece che della giustizia e sicurezza: questo ha inspirato l’ultimo gioiello di Berlusconi, cioè: “Alcuni si sono lamentati, ma per noi è molto meglio occuparci delle infrastrutture che degli omosessuali.”

Frattini è stato convocato per sostituire Rocco Buttiglione, la cui nomina come Commissario di Giustizia e Sicurezza è stata ritirata da Barrosso dopo che Buttiglione aveva dichiarato che l’omosessualità è un peccato.

Alla fine di un vertice dell’UE nel 2005 Berlusconi ha fatto la seguente battuta ai giornalisti: “ Se volete essere canonizzati in Italia, dovete essere gay o di sinistra”. Nel 2006 ha dichiarato che i suoi nemici l’hanno accusato di essere mafioso e criminale, “Tutto tranne essere gay”.

L’anno seguente ha detto che “tutti i gay sono all’altra parte”, suggerendo che secondo lui tutti gli omosessuali fossero di sinistra.

La ministra spagnola della Difesa, Carmen Chacon, è stata recentemente fotografata mentre ispezionava le truppe, mostrando fieramente la sua gravidanza. Ha anche visitato le truppe all’estero. (Ha dato vita ad un figlio, Miguel, la settimana scorsa e adesso è in maternità.)

L’amministrazione precedente di Zapatero aveva ministri e ministre in numero uguale, mentre, nel nuovo governo ci sono più donne che uomini.

Berlusconi, non potendo resistere, ha detto a Zapatero che il gabinetto spagnolo era “troppo rosa” per il numero di posizioni di potere date a donne e ha aggiunto che Zapatero avrà problemi nel tenerle a bada.

La ministra spagnola per l’Impiego Pubblico e le Infrastrutture, Magdalena Alvarez, ha risposto dicendo: “Molte di noi donne rifiuterebbero di lavorare per un governo il cui primo ministro sia Berlusconi”.

Nel frattempo, Bibiana Aido, il membro più giovane del gabinetto nonché ministro dell’Uguaglianza, ha suggerito a Berlusconi di cercare un aiuto professionale per aiutare a cambiare la sua attitudine verso le donne. “Non so se possa essere molto efficiente. Avrebbe bisogno di molte sedute”, ha aggiunto.

Intanto, Berlusconi ha costruito una versione molto più raffreddata del governo, rispetto alle promesse elettorali secondo le quali avrebbe dato 4 gabinetti a donne: 2 delle sue ministre sono senza portafoglio. Durante la recente campagna elettorale, il suo portavoce ha dichiarato che avrebbero riservato 4 posti del gabinetto a donne.

I posti più importanti sono stati assegnati a Stefania Prestigiacomo che è diventata ministro dell’ambiente, mentre l’avvocato Mariastella Gelmini è stata nominata ministro dell’Istruzione.

Le donne ministri senza portafoglio sono Maria Carfagna – ex-modella, conduttrice televisiva e concorrente di Miss Italia – che ha preso l’incarico delle Pari Opportunità e Giorgia Meloni delle Politiche Giovanili.

Il Save the Children Italy, che in un suo un report recente ha posizionato l’Italia come il miglior paese al mondo per i bambini, ma solo al 19° posto al livello mondiale per quanto riguarda il benessere delle madri, ha espresso disapprovazione per la sproporzione dei sessi nel nuovo governo.

“La percentuale delle partecipanti al governo è uno degli indicatori che usiamo per valutare il benessere delle donne al mondo. Save the Children si rammarica del fatto che solo una piccola percentuale delle donne italiane – il 17% - abbia ruolo nel governo del paese” – ha detto la portavoce.

Durante la sua campagna elettorale nel mese scorso, Berlusconi ha dichiarato che le donne di destra sono più sexy delle loro concorrenti di sinistra. Sul fronte economico la Spagna ha sorpassato l’Italia anche ufficialmente nelle entrate e nel livello di vita alla fine dell’anno scorso.

I valori del PIL, recentemente pubblicati dall’Eurostat, sono stati giudicati da Zapatero come “un risultato storico”.

Lo sviluppo ha ferito l’orgoglio italiano. È stata una notizia deprimente in un paese in cui vivono i cittadini più infelici d’Europa, come dimostra una ricerca dell’Università di Cambridge. Nella stessa inchiesta solo il 36 % degli Italiani ha espresso fiducia nei propri politici, nel confronto del 64% dei danesi, i cittadini più felici d'Europa.

La saga finanziaria dell’Alitalia, compagnia di stato, che dura da tanto, rappresenta il malessere che riguarda l’economia italiana, in cui glorie passate e il recente declino disegnano una discesa ripidissima.

Naturalmente in Spagna le cose sono distanti dalla perfezione. Il precedente boom economico sta prendendo una direzione opposta, a causa del calo del prezzo degli immobili e dell’inflazione crescente. Tuttavia, la velocità di cambiamento nella Spagna vibrante si trova in un contrasto deciso con l’Italia conservatrice e sempre più vecchia.

(a cura di Réka)


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Tómese un respiro de la siesta (www.visitlisboa.com)

stefano ha detto...

ragazzi, vi seguo da un po' e vi ringrazio infinitamente di questo servizio che fate.

ce n'è proprio bisogno..

grazie mille.

Pietro ha detto...

quanta spazzatura in un unico articolo...

filomeno2007 ha detto...

italiani/spagnoli.......cugini ?

Anonimo ha detto...

"anche ufficialmente nelle entrate e nel livello di vita " ???? Precisione e accurata rassegna delle fonti direi....; prima di riportare voci per sentito dire, consultate non dico i libri, ma almeno la rete, in cui troverete tutti i numeri (quelli si, veri) sull'economia spagnola e su quella italiana (che continua ad essere superiore di almeno 500.000 miliardi di dollari americani). si, cinquecentomila miliardi di dollari, è scritto giusto. ignoranti imbottiti di televisione.informatevi.

Spagnolo ha detto...

Sono spagnolo ed ho sempre pensato che Berlusconi era un milione di volte meglio di Zapatero! "L'amministrazione liberale di Zapatero"? Zapatero non era "liberale", ma un rosso (ed un pazzo senza testa anche).

Italiani e spagnoli siamo cugini? Ma certo che lo siamo, filomeno2007.

Viva l'Italia, viva la Spagna!