lunedì 30 giugno 2008

Silvio Berlusconi continua a mettere in imbarazzo la democrazia










The Guardian, 29.6.08, Editoriale

[articolo originale qui]

L'enorme paradosso della democrazia è che la libertà politica ha bisogno di svilupparsi ma allo stesso tempo aiuta i suoi nemici. Una società democratica deve tollerare, fino ad un certo punto, l'attività dei politici i cui istinti sono fondamentalmente antidemocratici.

La prova di questo è evidente nel fatto che Silvio Berlusconi è il Presidente del Consiglio italiano eletto liberamente. Si è insidiato da 50 giorni al potere, che ha ripreso dopo un periodo all'opposizione, dopo aver governato nei periodi 1994-95 e 2001-2006. Il suo primo mandato lo ha visto accusato dai suoi avversari - ma mai condannato - di corruzione. E' stato anche denunciato, a rotazione, per nepotismo, cattiva gestione economica e per nazionalismo reazionario socialmente scissionistico. Ma nonostante ciò ha vinto.

Il signor Berluscni è stato eletto grazie alle promesse di una rinascita economica - l'Italai ha una delle economie più lente nella crescita nella zona Euro - ha acquistato progressivamente forza grazie alle promesse di combattere duramente la criminalità e regolare severamente l'immigrazione, che il partito Forza Italia presenta quotidianamente come un unico problema.

Al governo, egli ha proposto una severissima schedatura razziale, il rilevamento delle impronte digitali dei bambini Rom e la minaccia di allontanare dai propri genitori quelli che chiedono l'elemosina nelle strade italiane, una misura vista dai leader di altre minoranze come un ritorno al passato fascista dell'Italia.

Il signor Berlusconi è anche ritornato sul suo tema legislativo preferito - proteggere se stesso dalle varie accuse di corruzione che si sono accumulate contro di lui negli anni. Lui vuole far passare una legge che renderebbe le più alte cariche, ovviamente lui incluso, immune dai procedimenti penali. Quando ha tentato di introdurre il medesimo provvedimento nel 2004, la corte suprema decise che era incostituzionale. Ha un'altra legge pendente che sospenderebbe per un anno certi processi dove il presunto crimine è portatore di una sentenza da più di 10 anni. Un caso del genere, dato che deve iniziare il prossimo mese, comprende le accuse di corruzione che riguardano Berlusconi.

Questo programma è dominato dalla guerra contro la magistratura e quei settori dei media determinati nel costringerlo a rendere conto delle sue azioni (il premier ha il controllo sostanziale della televisione commerciale e usa la sua posizione per influenzare quella statale). I giudici che lo perseguitano, afferma, sono "il cancro della nostra democrazia".

Tutto è stato condotto con l'atteggiamento spudorato tipico di Berlusconi che, se non fosse cosí inquietante, ricorderebbe quello di un domatore circense.

Il fatto che Berlusconi sia al potere é una tragedia per tutti gli italiani, anche se la scomoda verità riguardo tale problema è che in così tanti hanno votato per lui. Ciò dovrebbe servire da avvertimento per gli altri paesi dell'Europa occidentale che ritengono che la loro cultura democratica sia così radicata da essere immune da attacchi interni. Se questo è il grande paradosso della democrazia, il più grande clichè nella politica è che le nazioni si ritrovano i leader che meritano. Ma certamente l'Italia e l'Europa meritano qualcosa di meglio di Silvio Berlusconi.

(a cura di Sharon B.)

11 commenti:

Massimo ha detto...

L'ultima frase è da incorniciare!!!

Anonimo ha detto...

bravo!!! stai facendo un ottimo lavoro x la comunita.
continua cosi

Anonimo ha detto...

scusate ho visto ora ke siete in 3 ...allora bravi!!

Miss Roboto ha detto...

Ragazzi che vergogna ogni giorno di più, come faremo a venirne fuori?

Pennywise ha detto...

Vi ringrazio per il gran lavoro che fate, mi aiutate molto per il mio blog dove cerco (nel mio piccolo) di far girare le informazioni.
Siete dei grandi è molto utile sapere cosa scrivono all'estero di noi, il problema più grande è far capire dove stiamo finendo ai nostri connazionali ;)
continuate così

Franco ha detto...

Purtroppo sono sempre più convinto che ce lo meritiamo...
Complimenti per il blog utilissimo.

RushSeeker ha detto...

Grazie ragazzi... è divertente vedere che quello che tutto il mondo dice è quello che non viene detto nella tv di stato-commerciale-volgare delle sei reti berlusconiane.

Anonimo ha detto...

Bravo. Questo fa il paio con l'articolo del Financial Tomes (tradotto da Grillo su: http://www.beppegrillo.it/2008/06/silvio_horror_p.html ) e tanti altri.

All'estero non lo sopportano a buonas ragione, e non capiscono perchè lo abbiamo rivotato. Quelli del PdL, morta l'accusa di Comunismo, fan le vittime invocando l'"Antiberlusconismo" e ci raccontino che queste leggi-schifo le vogliono gli Italiani. Come si fa?

Gasparri e Cicchitto son casi patologici. Ma più patetico di tutti è Capezzone che dal sito di Forza Italia pretende di ridicolizzare Di Pietro per un referendum su leggi non ancora approvate.

Basta. L'8 luglio alle 18 Tutti a Piazza Navona. Riprendiamoci la diglità di Italiani liberi.

Saluti
Rezik

Massimo ha detto...

Mamma mia anonimo... non fare + il nome di Gasp... AAAAAAAAA non ci riesco! Per favore... hai capito di chi parlo... della brutta copia dell'imitazione di Marcoré... Non lo posso vedere!!!!! (e sentire...)

Alessandro Tauro ha detto...

Complimenti per l'articolo!! Estremamente esplicativo! Continuate così!! ;)

Anonimo ha detto...

X Massimo.

...Allora guardati questa:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Gasparri

Ciao ;-)
Rezik