martedì 2 giugno 2009

Silvio Berlusconi: altre 10 domande












Open Democracy, 1.6.09

Il comportamento pubblico e privato del premier italiano é sotto vaglio. Un importante quotidiano italiano gli ha chiesto spiegazioni. Geoff Andrews aggiunge altre 10 domande a questa lista.
[articolo originale di Geoff Andrews qui]

Caro Signor Berlusconi,

sono passate quasi tre settimane da quando La Repubblica ha pubblicato la sua lista di dieci domande sulla sua relazione con Noemi Letizia. Lei ha scelto di non rispondere alle loro domande, sostenendo che l'iniziativa del quotidiano fosse parte di una campagna politica organizzata dalla sinistra. Nelle settimane successive lei ha accusato La Repubblica di stare orchestrando un complotto di sinistra che é arrivato fino alla stampa internazionale, coinvolgendo the Times e the Economist, tra gli altri. In questo periodo lei ha anche descritto il parlamento italiano come "inutile" e i magistrati come "spinti da odi e gelosie".

E' solo questione di giorni ormai perché arrivino le elezioni europee in tutti i paesi membri dell'Unione Europea, dal 4 al 7 giugno 2009, in Italia il 6 e 7 giugno; a queste seguirá il summit del G8 presenziato dall'Italia che si terrá a L'Aquila nei giorni 8-10 luglio. Le sue dichiarazioni hanno ancora una volta fatto sorgere domande di un piú ampio interesse pubblico sulla sua performance come premier italiano. Vorrei porgerle queste ulteriori 10 domande adesso.

1) Lei ha espresso forti critiche sul ruolo della stampa in questo caso, nonostante Il Giornale (quotidiano posseduto dalla sua famiglia), come anche altri giornali, abbia regolarmente difeso la sua condotta. Pochi primi ministri hanno questo privilegio, ciononostante lei insiste a ripetere che la stampa sia contro di lei. Qual é la sua concezione, allora, di una stampa libera? Per esempio, metterebbe alcuna condizione alle critiche che un giornale puó fare al primo ministro?

2) Lei ha accusato La Repubblica di "sfruttare vicende personali a fini politici". Eppure, il confine tra "pubblico" e "privato" spesso é indistinto nella sua vita politica, specialmente per il suo possesso di un'importante fetta del mercato della stampa e di parecchie emittenti TV, mentre allo stesso tempo lei esercita un potere politico. Lei si é detto d'accordo sul risolvere questo "conflitto d'interessi" entro 100 giorni dalla presa del potere, ma nulla é stato fatto. Molti criticano questa situazione in tutta Europa. Perché lei non ha risolto il "conflitto d'interessi" e non crede che costituisca un problema per la democrazia italiana?

3) Il 21 maggio 2009, lei ha descritto il parlamento italiano come "inutile", suggerendo che ci sarebbe bisogno di soli 100 parlamentari per portare avanti il lavoro. Allo stesso tempo, lei sostiene che il popolo italiano sia "con lei". Secondo lei, dunque, l'elettorato italiano le darebbe volentieri piú potere per "portare avanti il lavoro" in modo piú efficiente?

4) Lei ha paragonato il ruolo del governo a quello di una compagnia privata, e contrastato le leggi a sfavore degli imprenditori. Capisce la differenza tra essere un affarista di successo ed uno statista di successo?

5) Il 19 maggio un tribunale italiano ha deliberato che lei abbia corrotto il suo avvocato britannico, David Mills, pagandolo $600,000 per pronunciare falsa testimonianza su di lei. Mills é stato dichiarato colpevole a febbraio, anche se lei é rimasto protetto dalla legge per l'immunitá parlamentare approvata dal suo governo. Lei ha detto che risponderá al parlamento sulla questione "appena ne avrá il tempo", ma non prima delle elezioni europee. Perché e quando rilascerá queste dichiarazioni?

6) Oltre a criticare il parlamento italiano, lei attacca regolarmente i giudici italiani per la loro imparzialitá e "demenza". Lei é stato recentemente criticato per avere messo a repentaglio le procedure costituzionali, arrivando ad un conflitto con il presidente della Repubblica, Giorgio Nappolitano, per l'ultima volta sul caso del diritto alla morte di Eluana Englaro. Si dice che lei stesso aspiri a diventare il successore di Napolitano. Puó confermare la sua intenzione di diventare presidente della Repubblica e cosa apporterebbe a questo ruolo?

7) Nel mese di luglio 2009 lei presenzierá un summit del G8 a L'Aquila. Durante precedenti summit e meeting internazionali dei leader mondiali, lei ha avuto alcuni problemi di comunicazione con alcuni dei suoi pari. Ne prevede degli altri quest'anno?

8) Quali sono, secondo lei, i suoi piú grandi successi come premier italiano?

9) Nelle ultime settimane lei ha negato di essere stato direttamente coinvolto nella selezione di showgirl come candidate al parlamento per il suo partito, anche se il suo proprio quotidiano il Giornale lo ha ammesso. Puó chiarificare se lei lo abbia fatto o meno?

10) Infine, perché Noemi Letizia, la sua amica diciottenne napoletana, la chiama "Papi"?

Distinti saluti,

Geoff Andrews


4 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Ragazzi, qui non ce la si fa più...
Oggi, Festa della Repubblica, quello là si è presentato con quasi un quarto d'ora di ritardo, alla faccia del cerimoniale e del suo ruolo. Siamo alla frutta.

Aldarion ha detto...

Il quarto d'ora non é nulla in confronto ai 15 anni di ritardo che ha accumulato fino ad ora per uscire dalla politica del nostro paese! :)

Anonimo ha detto...

Chiediamogli anche se i soldi danno la felicita' ?

Kaishe ha detto...

Ma perchè non ci attiviamo per chiedere ai leader che parteciperanno al G8 di rifiutarsi di sedere al tavolo di un simile individuo?
Anche senza arrivare a un giudizio morale (che ciascuno farà secondo le sue convinzioni), perchè non possono essere proprio gli altri leader a pretendere alcune risposte?
Ma dobbiamo aspettare che esca di scena per "decorrenza dei termini" della vita?