sabato 20 giugno 2009

Almeno quattro donne affermano di avere ricevuto compensi per partecipare a delle feste con Berlusconi










El País, 18.06.09

Patrizia D'Addario fornisce video e foto della sua visita a palazzo Grazioli - Le televisioni censurano la notizia


[articolo originale qui]


Lo scandalo delle feste di Silvio Berlusconi continua a crescere. Almeno quattro donne hanno confermato ai pm di avere ricevuto denaro per andare a palazzo Grazioli e a Villa Certosa. Una di loro ha chiesto e ottenuto il permesso di abbandonare temporaneamente il paese perché teme per la propria incolumità, informa oggi il Corriere della Sera.

Patrizia D'Addario, professionista del sesso e candidata alle elezioni comunali di Bari che ha denunciato martedì scorso la situazione al Corriere della Sera, è stata interrogata per cinque ore dal magistrato Pino Scelsi. L'aspirante assessore con la lista "La Puglia prima di tutto", ha portato ai giudici mezza dozzina di registrazioni audio e un video fatto con il telefonino. Nelle immagini, dice il Corriere, si vede la D'Addario in un'ampia camera da letto davanti ad una foto incorniciata di Veronica Lario, moglie di Berlusconi. Nelle registrazioni si sente, secondo la donna, la voce del Cavaliere.

L'impresario Giampaolo Tarantini, 35 anni, accusato dalla D'Addario di avere mediato le visite, è attualmente indagato per corruzione nel settore della sanità e anche per induzione alla prostituzione. Tarantini, che è già stato ascoltato dal giudice, conveniva con le ragazze le condizioni dello spostamento e coordinava le feste con il personale dell'ambiente di Berlusconi. La D'Addario e le altre tre donne hanno confermato ai pm che arrivavano al palazzo romano del premier in una macchina con i vetri oscurati, e che dovevano vestirsi "in modo elegante e con poco trucco".

I principali telegiornali della RAI (televisione pubblica) e di Mediaset (di proprietà di Berlusconi) si sono preoccupati di sminuire l'importanza della notizia nelle loro programmazioni. Riferendosi solo ad un'inchiesta per corruzione nel settore della sanità, e alla reazione di Berlusconi, il quale afferma che si tratta di "spazzatura e falsità", le televisioni hanno incolpato Massimo D'Alema, un leader del Partito Democratico, di avere saputo dell'inchiesta già anteriormente (grassetto aggiunto da noi, NdR).

D'Alema ha pronosticato qualche giorno fa che la leadership di Berlusconi avrebbe avuto nuovi problemi poiché è affetto dal "pericoloso virus dell'eterna giovinezza". Ieri ha negato categoricamente di avere avuto accesso ai dettagli dell'inchiesta giudiziaria.

5 commenti:

Morto di fame :( ha detto...

é una situazione scandalosa. Trattata come una notizia da prima pagina in tutte le testate mondiali e nascosta dai media servili italiani.

Paul Gatti ha detto...

Hei, ora che mi viene in mente, anch'io ho ricevuto dei soldi per partecipare a una SUA festa.

il Russo ha detto...

Sputtanamento all over the world...

Anonimo ha detto...

Notizia da prima pagina in "El País", Grupo Prisa, Madrid, Spagna

andima ha detto...

e la cosa bellissima e' che la chiesa non si esprime: questa la coerenza cattolica.. quando si tratta di omosessualita', di preservativi, di scuole, di divorzi, ecco che il papa dice la sua, ma su questo scandolo del papi.. niente.. mi sembra giustissimo..

questo e' una grande video a proposito:
http://www.youtube.com/watch?v=vC3QIotfiPo