martedì 9 giugno 2009

Berlusconi e la ragazza: niente di piccante, grazie









Time, 29.05.09


[articolo originale di Jeff Israely qui]

“Nessuno ha domande sulle minorenni?” Non è il tipico modo in cui il rappresentante di una nazione del G8 inizia una conferenza stampa ufficiale. Ma questa è l’Italia nell’era di Silvio Berlusconi, la nazione di un Primo Ministro miliardario esuberante la cui ambigua relazione con una 18enne aspirante showgirl ha dominato il dibattito pubblico per quasi tutto il mese di maggio. Benvenuti nella primavera di Berlusconistan.

Il Primo Ministro governa questa repubblica del reality-show in virtù della sua persistenza politica e della sua sorprendente popolarità (questo è il suo terzo mandato); con il suo controllo delle antenne televisive (possiede i tre principali canali privati); e forse in modo ancora più intrigante, con l'abilità di trasformare i suoi capricci personali nell’inquietante intrattenimento pubblico di una democrazia di 58 milioni di persone. I suoi oppositori, che riescono ad apparire sui canali di Berlusconistan, credono che il 72enne maestro della manipolazione abbia innescato un nuovo ciclo di notizie che potrebbe portarlo al crollo politico.

Per iniziare, la moglie furiosa, Veronica Lario, lo ha accusato di frequentare le “minorenni”, nello specifico una bionda dalle gambe lunghe di Napoli che si chiama Noemi Letizia, dopo che un giornale locale ha rivelato che Berlusconi è intervenuto alla festa per il diciottesimo compleanno della ragazza e che l’ha inondata di regali costosi. Due giorni dopo la moglie risentita ha lanciato l’accusa e ha chiesto il divorzio. Il Primo Ministro ha dichiarato pubblicamente di avere conosciuto Letizia attraverso i suoi genitori, il padre ha detto che sua figlia è “casta”, dichiarando di avere conosciuto Berlusconi attraverso i politici locali. Il giornale di centro sinistra La Repubblica e il capo dell’opposizione, Dario Franceschini, hanno spazzato via le incongruenze del racconto di Berlusconi sulla sua relazione con la famiglia. Poi giovedì scorso Berlusconi ha rotto il suo lungo silenzio sul rapporto con la ragazza.

Tra le risate nervose dei suoi assistenti e dei giornalisti, Berlusconi, con un sorriso felino che gli attraversava la faccia, ha fatto lui stesso la domanda sulle minorenni, in seguito all’incontro settimanale del Consiglio dei Ministri a Roma. No, ha affermato, non c’è stato niente di piccante o di “più che piccante” durante i suoi incontri con minorenni, e l’ha giurato sulla testa dei figli. Berlusconi ha insistito che si sarebbe “dimesso immediatamente” se fosse stato colpevole di alcuna delle sopraccitate piccanterie con una minorenne. E questo, ha concluso, è tutto quello che ha da dire sulla faccenda. Il che ha solamente sollevato ancora più controversia.

Alcuni giornalisti sostengono che questa conclusione sia l’equivalente berlusconiano di quando Bill Clinton disse: “Non ho avuto nessuna relazione sessuale con quella donna”. Un incitamento alla ricerca dei fatti per gli investigatori di Berlusconistan e uno stimolo per un dibattito e delle supposizioni ancora più cruente sulla vita privata del Primo Ministro. Allo stesso tempo, lo scandalo potenziale potrebbe aiutare Berlusconi a mantenere alta la sua popolarità dandogli una posizione centrale in una arena pubblica che somiglia sempre di più al Jerry Springer Show (o ad un film di Fellini).

“Berlusconismo” è il termine usato da chi cerca di capire il fenomeno di come un uomo dotato di istinti e appetiti da imperatore possa anche essere il leader più longevo di una democrazia del mondo occidentale. Usa la diplomazia internazionale per far pratica con le sue migliori o peggiori battute dozzinali; ostenta la sua ricchezza e insulta i tanti magistrati che indagano con persistenza sui suoi affari; esalta il suo fascino da Casanova svenendo pubblicamente su una ex showgirl entrata in politica, Mara Carfagna, che ha nominato Ministro delle pari opportunità l’anno scorso. (Il suo fedele alleato, Umberto Bossi, questa settimana ha fatto riferimento al presunto uso del viagra da parte di Berlusconi).

Ogniqualvolta Berlusconi raggiunge un nuovo massimo, o un nuovo minimo, mi piace sentire l’editorialista di Repubblica, Filippo Ceccarelli. “Anche se pensi che sia un mascalzone”, dice Ceccarelli, “un mascalzone crea attrazione e popolarità. C’è una ragione per cui la gente va a vedere i film sui tipi come lui. Fino a quando l’elettorato si riduce a essere solo una platea, lui continuerà a essere il numero uno”.

(a cura di Luciannetti)

6 commenti:

Pech ha detto...

riporto l'ultimo commento al post precedente!

"ma lo volete capire o no che gli stranieri volutamente esagerano nel descrivere la situazione italiana.?.io ho visto quelle foto e non ci ho trovato nulla di male..se il premieri ceco prende il sole nudo o alcune donne della delegazione in topless che male c'è? non vedo Berlusconi in quelle foto e la villa è immensa..la Spagna pensasse ai suoi problemi..ormai è un Paese dove il boom creato dai palazzinari è finito!!"

stefano de luchi




Secondo te in quelle foto non c'è nulla di male? Berlusconi in mezzo a decine di ragazze( alcune probabilmente minorenni) seminude?
E tutte le balle che ha raccontato per giustificare la sua presenza alla festa di Noemi? Hanno addirittura dimostrato che non conosceva i signori Letizia, ma li ha conosciuti dopo aver ricevuto il famoso book di Noemi. Tutto quello che dice è falso!!!!
Vogliamo aggiungerci qualche altra notiziuccia come il caso Mills? Una sentenza dice che Berlusconi ha corrotto Mills. Quest'ultimo è stato condannato mentre berlusconi si nasconde dietro al lodo alfano?
E i continui attacchi alla magistratura? E il ddl sulle intercettazioni?? Potrei scrivere per ore...
Su, Stefano fatti un esame di coscienza e smetti di difendere quel porco delinquente.

fewwhispers ha detto...

Ma certo, gli stranieri proprio non hanno nient'altro da fare che diffamare il povero presidente del consiglio italiano, quell'uomo pulito e candido come un fiorellino!!!
Ma per favore -.-
[commento ironico, nel caso non si capisse.]

Anonimo ha detto...

l'italia è abbondantemente sputtanata dovunque, lo era già prima di berlusca, figuriamoci adesso. chi viaggia per lavoro lo sa bene. tutti i paesi civili (noi crediamo erroneamente di farne parte) ridono di noi. ma poi, insomma, l'italiano all'estero, soprattutto quello vacanzifero, ha lo stesso comportamento e atteggiamento che assume berlusca (vedi episodi obama e merkel). si crede sempre simpatico e soprattutto furbo. gli altri popoli sono diversi, l'italiano è particolare, un pò ridicolo, un pò grossolano, forse ha ancora grossi complessi da risolvere. è probabile che realmente berlusca rappresenti un buon 3/4 degli italiani. le ladrate, le furbate, sono nel dna dell'italiano, è inutile scandalizzarsi. questa è l'italia, chi non ci sta bene se ne vada all'estero (come sto facendo io).

Anonimo ha detto...

@ fewwhispers: Meno male che hai specificato :)

Riferendomi al primo commento, penso che il premier che ci rappresenti debbe avere un po' più di dignità nei nistri confronti perchè non è possibile che io in quanto cittadino debba essere rappresentato da un ganzo che fa le orge nel villone insieme ad altre altre cariche. Degli altri chissene frega, ma il nostro presidente del consiglio deve candeggiare bene la sua coscenza o meglio ancora cambiarla con una pulita, perchè come diceva Pech nel primo commento, non è possibile che Mills sia stato condannato e lo psiconano sia ancora felice e beato su una nuvoleta.

Il fatto che Stefano de luchi abbia una visione diversa rispetto a quello che può essere il modo di pensare di qualcun altro non gliene si può fare una colpa, tanto meno dargli addosso. Le opinioni possono essere condivisibili o meno. Grazie al cielo abbiamo ancora libertà di parola (o quasi).

In riferimento al fatto che i giornali stranieri parlino di noi in modo esagerato invece, io penso che sia un bene che i nostri colleghi esteri ci facciano notare con gran furore le cazzate nel nostro paese, visto che noi non riusciamo a vedere a un palmo del nostro naso.

Quello che domando a stefano è, visto che ha visto le foto (scusate il gioco di parole) e ha detto che non c'è nulla di compromettente e di cui vergognarsi, per quale motivo allora Berlusconi non ha voluto che si divulgassero in Italia? perchè noi Italiani non le abbiamo viste sulle nostre televisioni italiane?

Psiche

Anonimo ha detto...

Rieccomi, guardate questo:
http://www.youtube.com/watch?v=3kTGGO4rB48

Psiche

Ciarciagallo ha detto...

Grazie per la segnalazione psiche, lo metto presto online!