venerdì 5 giugno 2009

Le foto proibite da Berlusconi











El País, 5.06.09


El País pubblica in esclusiva la sequenza di foto censurata in Italia dopo una denuncia del premier


[articolo originale qui] [sequenza di foto disponibile qui]

Veronica Lario, first lady italiana, ha affermato un mese fa che sotto l'influsso di suo marito, Silvio Berlusconi, la politica italiana é diventata una "spazzatura senza pudore", dove solo contano il fisico e la televisione, e nella quale "molti padri sono disposti a chiudere gli occhi per offrire le loro vergini al drago".

Le sue parole hanno scatenato un terremoto politico che non ha cessato di crescere. In questo contesto, il fotografo sardo Antonello Zappadu, 51 anni, che tra il 2007 e il gennaio 2009 ha fotografato Villa Certosa, la splendida mansione sarda di Berlusconi, é diventato il principale testimone dell'accusa.

Zappadu non é un paparazzo, é un reporter e come tale ha scelto di proteggere l'identitá delle persone che appaiono nelle immagini. Per questo, tutti i volti che si vedono in queste pagine sono irriconoscibili dopo essere stati pixelati da lui. Tutti, tranne quello dello stesso Berlusconi. Il suo reportage riflette quale sia l'ambiente di Villa Certosa, con chi ha a che fare e come vive i suoi momenti di relax il primo ministro italiano. La mansione occupa un'estensione di 60 ettari e si trova vicino Porto Rotondo, la zona piú turistica della Costa Smeralda.

La settimana scorsa Zappadu ha provato a vendere il suo reportage grafico a Panorama, una delle riviste vincolate all'impero mediatico di Berlusconi, per 1,5 milioni di euro. La rivista rifiutó di pagare questa cifra per le foto e Berlusconi e i suoi avvocati denunciarono Zappadu davanti alla giustizia e al Garante della Privacy per "violazione della privacy e tentativo di truffa".

Dopo la denuncia, il pm ha sequestrato tutto l'archivio di Zappadu, incluse immagini scattate in luoghi di accesso pubblico come l'aeroporto di Olbia.

Queste foto hanno inoltre dato il via all'indagine sul presunto uso indebito da parte di Berlusconi dei voli di Stato.

Il fotografo sostiene che "praticamente ogni weekened" voli di stato sotto la guida del 31° Stormo dell'Aeronautica Italiana accompagnavano nell'aeroporto della Costa Smeralda amici, artisti, ballerine e veline del premier.

Nell'agosto 2008 Berlusconi ha approvato una nuova legge per consentire l'estensione dell'utilizzo dei voli di Stato a diverse categorie di accompagnanti, in funzione delle necessitá del primo ministro.

Le fotografie di Zappadu dimostrano che, quattro mesi prima che entrasse in vigore la norma, Berlusconi aveva già viaggiato a Olbia con il suo amico cantante napoletano Mario Apicella e una supposta ballerina di flamenco.

L'opposizione sostiene che Berlusconi ha triplicato le spese e i movimenti dei passeggeri che usavano questi voli rispetto al periodo di Romano Prodi (2007-2008).

Inoltre, secondo il documento ufficiale dell'Aviazione Civile al quale questo periodico ha avuto accesso, un ordine proveniente dalla presidenza del Governo stabilí il 4 giugno 2008 che cinque aerei ed elicotteri privati di Berlusconi, a nome della compagnia Alba e del consorzio di elicotteri Fininvest, passassero ad essere qualificati da quel momento in poi come voli ufficiali dello Stato italiano.

Le foto di Villa Certosa rivelano che nella mansione si vive un ambiente disinibito, vigilato da forti misure di sicurezza. Lo stesso Silvio Berlusconi ha dichiarato che un uomo che compare nelle foto di Zappadu é l'ex primo ministro ceco Mirek Topolanek. Questo giornale non ha potuto verificare l'identitá dell'uomo che appare nudo in una delle immagini.

(segnalato da Nestor Y. M.)

9 commenti:

Bastian Cuntrari ha detto...

Sempre più imbecilli, in Italia! Sequestrano le foto e "dimenticano" che esiste il web, davvero terra senza confini in cui tutto è accessibile a tutti! Bravi!
Solo una precisazione: la dicitura esatta del reparto dell'Aeronautica Militare che si occupa dei viaggi delle alte cariche istituzionali è "31° Stormo" (maiuscolo), e non "squadrone".
Ciao!

Aldarion ha detto...

Grazie! Correggo subito :)

rosumella ha detto...

La cosa più interessante del "Noemi's gate" è che la signorina Letizia potrebbe essere parente del signor Franco Letizia, camorrista tra i primi 100 latitanti ricercati in Italia:

http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=211

Anonimo ha detto...

El País, Grupo Prisa

Concreto ha detto...

Noemi parente di un latitante. Anche te potresti essere parente di un latitante. O di un cretino. O il latitante potrebbe essere parente di un cretino.

Ryo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

La storia dell'omonimia ricorda la leggenda che Anna Maria Franzoni fosse parente della moglie di Prodi, una Franzoni anche lei. Berlusconismo anche questo perché la faccenda è poi stata dimostrata priva di fondamento.

Anonimo ha detto...

Io direi che è ora di mandare il vegliardo porcellone in pensione e ricominciare a parlare di politica seriamente, senza i soliti berlusca si/berlusca no: è ora di cambiare; guardiamo il mondo che ci circonda, stiamo facendo la solita figura della repubblica delle banane.
P.S.: la pubblicazione di quelle foto è cosa giusta perchè una figura pubblica come un primo ministro è giusto che tenga un comportamento "onorevole" anche nel privato: se non lo fa e si fa beccare è lui che ha sbagliato. In qualsiasi altro paese democratico le dimissioni sarebbero state automatiche: in Italia no; evidentemente noi italiani non amiamo abbastanza il nostro paese da proteggerne l'orgoglio di fronte a tutto il mondo.
Per favore, basta, vada in pensione a godersi i miliardi e le veline, faccia quello che vuole ma lasci in pace il nostro paese!

Simone ha detto...

Constato amaramente, dopo la tornata elettorale, che il popolo italiano ama di più il vegliardo porcellone del proprio paese; il decennale lavaggio del cervello e le azioni geniali di marketing politico attuate finora hanno avuto il loro esito sulla popolazione italiana.
Chi se ne frega se i problemi sono tanti, se al mondo ci ridono tutti dietro, se vedi Obama discutere con la Merkel del problema mediorentale mentre in Italia senti parlare di Berlusconi e le veline; Lui è il nostro mito, quello che ogni italiano forzista vorrebbe essere. Chi se ne frega dell’Italia, della sua cultura! Dateci solo i soldi e la f..a!
Ecco come l’italiano medio è diventato: grazie Berlusconi, sarai felice ora.. ma pensa: tra 100 anni nei libri di storia sarai descritto come il peggior disatro politico, sociale ed economico avvenuto in Italia dopo le due grandi guerre… sarai descritto come un genio, si, ma un genio negativo… grazie ancora… di tutto questo.
Ma ora, per favore, vai in pensione, goditi i miliardi, le veline, sei riuscito a scampare la galera, ora sei troppo vecchio anche in caso di condanna (che non verrà mai perchè sei troppo furbo!)… basta, per favore, abbi pietà di noi e lascia in pace il nostro paese!
Io vorrei poter tornare a parlare di politica, di destra e di sinistra, non ho più voglia di sentir parlare di Berlusconi Si/Berlusconi No!