mercoledì 12 novembre 2008

Berlusconi gode dell'aiuto dello Stato












The Financial Times, 18.10.08


[articolo originale di Guy Dinmore qui]

ROMA: Le banche e i mercati stanno subendo un tracollo ma la crisi giova a Silvio Berlusconi, premier italiano, il cui modo di trattare i media si avvicina ai livelli di adulazione della Corea del Nord dal momento che il suo governo esercita un’autorità mai vista da anni.

Il primo ministro ha dichiarato sulle prime pagine dei quotidiani italiani che “l’aiuto statale, che fino a ieri era considerato peccato, oggi è assolutamente essenziale”, insieme alle promesse di denaro per l’industria automobilistica e altre imprese.

Ilvio Diamanti, sociologo, afferma: “Disonorevole negli anni ’80, ignominioso negli anni ’90, lo stato è ritornato… come garante, salvatore, esibito a mo’ di icona, immagine sacra”.

Mentre le banche, come all’estero, gli crollavano intorno, l’onorevole Berlusconi ha coltivato un’immagine di calma e controllo, monitorando persino un centro termale umbro e amministrando società per azioni: grosse società con ampia partecipazione statale.

Un articolo a più colonne de Il Giornale, colosso dell’informazione a conduzione familiare, ha celebrato il suo 72esimo compleanno. Ossequi da parte degli amici, a capo dei quali Vladimir Putin, il premier russo.

Sembra che agli italiani piaccia. Un sondaggio conferisce all’onorevole Berlusconi il 62% della fiducia questa settimana, la percentuale più alta da quando ha sconfitto la coalizione di centro-sinistra lo scorso aprile e da quando è in carica per la terza volta. “Francamente, è imbarazzante”, ha dichiarato il primo ministro.

I conservatori hanno attribuito a Berlusconi di aver tenuto testa alla crisi europea e a Giulio Tremonti, ministro delle finanze, di averla prevista. Persino alcuni atteggiamenti dell’Italia ritenuti inizialmente dannosi - la pesantezza delle banche, la riluttanza dei consumatori di chiedere prestiti e l’economia poco promettente – sono stati esaltati. Il “salvataggio” dell’Alitalia dalla bancarotta condotto dallo stato ha confermato nuovamente l’efficacia della direzione italiana.

Nonostante la sua immagine di imprenditore liberale, l’onorevole Berlusconi, dicono i critici, è nel posto in cui si sente più a sua agio, alla direzione dei mercati e dei settori chiave attraverso lo stato, con l’Alitalia che ne è l’esempio più significativo. La compagnia aerea in perdita è stata consegnata ad un gruppo di imprenditori italiani escludendo la possibilità di acquirenti stranieri, modificando le leggi sull’antimonopolio e presentando un conto miliardario ai contribuenti.

L’onorevole Berlusconi dichiara di voler cambiare le regole per garantire alle società italiane in difficoltà maggiore protezione contro le ostili fusioni straniere, spingendo Tito Boeri, economista, a chiedersi “ostile nei confronti di cosa” – gli azionisti, la società o lo stato?

L’onorevole Diamanti sostiene che questo nuovo stato verrà in soccorso alle banche e ai mercati azionari ma non alle scuole e al welfare.

L’autorità statale si è manifestata attraverso il dispiegamento delle forze dell’ordine per far fronte alla crisi dei rifiuti a Napoli e per combattere la microcriminalità e gli sbarchi clandestini.

La più lunga luna di miele dell’onorevole Berlusconi potrebbe tuttavia essere abbreviata. A Milano, è stato riaperto ieri il proceso a David Mills, un esattore inglese accusato di essere stato corrotto da Berlusconi per nascondere conti correnti illegali. Entrambi hanno negato l’accusa.

Il primo ministro si è servito della solida maggioranza parlamentare per assicurarsi l’immunità durante il suo mandato.

(tradotto da Anna Cascone)

9 commenti:

andrea echorn ha detto...

berlusconi ci lascierà in esilio nel ranch di bush

andrea echorn ha detto...

*lascerà

Anonimo ha detto...

ma un Che Guevara tra noi non c è?

Rivoluzione

Andrea Poulain ha detto...

ma mills cosa nega se cè la sua lettera con tanto di firma in mano agli acquirenti, che razza di mona è?

Calogero Parlapiano ha detto...

un altro interessante articolo abilmente riportato da voi... certo che la situazione non è proprio rosea...ed adesso vanno contro i bloggers... ciao

Kaishe ha detto...

A proposito del suo gradimento Berlusconi commenta “Francamente, è imbarazzante”...
Per lui è imbarazzante?
E noi cosa dovremmo dire? Che per noi è umiliante!!!

Leonardo ha detto...

Innanzitutto è tutto da verificare che il 62% degli italiani si compiacciano di Berlusconi, poi dobbiamo considerare le categorie che lo appoggiano e, molto grossolanamente, se ne possono considerare 2:
1) coloro che sono privi d'istruzione e credono a tutte le fandonie che racconta;
2) tutti quelli che traggono evidenti vantaggi da questo governo ad esempio gli evasori fiscali, i costruttori abusivi, i licenziatari delle autostrade, i banchieri, i liberi professionisti, gli artigiani, i commercianti e così via.
Sarà molto difficile ribaltare la situazione, colpa di un'opposizione solo apparente.
L'unico che ci mette la faccia e che agisce è Antonio Di Pietro ed il suo partito.
Il PD dorme......dorme.....dorme..........dorme......dorme.......zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz.
Ssssssssss, non svegliatelo!

Anonimo ha detto...

Beelusconi è un grande furbo e un grande comunicatore anche di cazzate....gli italiani non l' hanno ancora capito....quando lo capiranno...il tutto è agevolato da un opposizione RIDICOLA con PERSONAGGI che hanno sempre sguazzato nella politica per meri fini personali...personaggi da 5 lustri o piu'anche 6 o 7 lustri ora io mi faccio una semplice domanda...ma molto semplice ...i governi sia di destra che di sinistra negli anni si sono alternati...un po' l'uno un po' l'altro ma il nostro deficit(DEFICIT DELLO STATO)è andato sempre aumentando....(LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI PURE)Quindi in definita i nostri politici sono totalmente incapaci di risanare il debito siano essi di destra che di sinistra...Anche perchè se ci fate caso mettano in atto sempre gli stessi meccanismi...TAGLIO DI STANZIAMENTI ALLA SCUOLA ,AUMENTO DEI LORO STIPENDIO 1.350.000 EURO AL MESE FINANZIAMENTI ALLE INDUSTRIE...tipo la FIAT... Quando la FIAT va bene tutto è a posto e i soldi chi se li prendi la famiglia Agnelli?Quando le cose vanno male allora deve intervenire lo STATO cioè noi......Finanziamento PUBBLICO AI giornali...1 MILIARDO DI EURO...tutti avevano detto che avrebbero tagliato le provincie le comunità montane ...poi alla resa dei fatti siccome questi sono serbatoi di VOTI non si è fatto niente, adesso si mandano a casa 200.000 mila precari nella scuola ....TUTTE FALSITA' della sinistra...questi non sono dipendenti dello STATO certo è vero erano SOLI precari cioè impiegati per lo STATO per un anno che da molti anni anche 10 ogni anno venivano assunti per 12 mesi licenziati e poi riassunti...adesso non servono piu'....un calcio in c... trovatevi un altro lavoro lo STATO non puo' permettersi di dare 1000 euro al mese a 200.000 persone ma scherziamo ...gia' ci sono i barbieri della camera che ci costano 135.000 euro all'anno ...ma scusate i nostri onorevoli con tuti i soldi che prendono non possono pagare per farsi la barba?O se gia' pagano è proprio indispensabile avere un barbiere che prende come stipendio quanto un vicepresidente degli STATI UNITI...potrei continuare cosi all'infinito ma il concetto è chiaro FINO A QUANDO SI CHIEDERA' DI FARE I SACRIFICI SOLO A NOI il nostro deficit rimmarra' immutato e anche i nostri nervi.Una volta hai tempi di MUSSOLINI si veniva chiamati ONOREVOLI e si aveva solo il rimborso spese adesso.........BASTA

Ferro e Seta ha detto...

L'alto gradimento per l'attuale Governo Berlusconi è spiegato in pochi passi:
- quasi l'80% della popolazione italiana ha come riferimento per l'informazione quotidiana solo giornali ma soprattutto TV. Di questi, le TV sono in mano al Goveno (canali RAI) e a Berlusconi (reti Fininvest e indirettamente LA7), e quando questo è al governo, fate i vostri calcoli. I giornali sono legati al governo e/o a Berlusconi con vari legacci: fondi governativi, di diretta proprietà della famiglia Berlusconi o controllati da gruppi finanziari che hanno il loro tornaconto dal non criticare l'operato di uno e dell'altro (Confindustria, aziende mediche, costruttori e altro). Quindi l'informazione è ad oggi prettamente filo-governativa e quindi presenta ai cittadini la realtà voluta dall'enstablishment, nascondendo o al massimo scolorendo o ridicolizzando gli scandali.
- Un'opposizione praticamente nulla (se si esclude il sanguigno Di Pietro) che spesso si sdraia sulle stesse posizioni del governo Berlusconi perchè anche lei difende gli stessi privilegi. L'ultima pantomima è andata in onda su Omnibus de La7 dove un capogruppo dell'opposizione passa sotto banco il suggerimento al "collega" del governo che era in difficoltà messo all'angolo da un dipietrista. E poi non mi si venga a dire che tra PD e PDL ci sono differenze (a parte la L).
- L'accesso alla rete, dove sarebbe possibile reperire informazioni anche dall'estero, non è disponibile per tutti e il digital divide è ancora enorme. Hanno spinto per il digitale terrestre (tecnologia già morta all'estro) ma per il WiMax ancora non si muove una paglia (a parte il bando di concorso buffonata sempre per aggevolare i soliti noti delle telecomunicazioni). E così la gente ha la Tv in digitale terrestre per vedere meglio cio che i "capi" vogliono.

E con questi presupposti, come pensate che un italiano che non abbia accesso a nessun altro tipo di informazione (come quella data anche da questo stupendo Blog, slap :P ) a parte quella canonica, possa dubitare del buon operato del Governo Berlusconi? In Corea del Nord il presidente Kim Jong-il viene chiamato dai giornali "il caro leader".... quando comincieranno anche da noi?!?!