lunedì 14 settembre 2009

Che qualcuno risponda a Berlusconi








ABC, 13.9.09, commento del direttore

[articolo originale di Ángel Expósito qui]

Quello che è successo giovedì scorso con il presidente del governo italiano, Silvio Berlusconi, semplicemente non ha nome, anche se si può qualificare con molti aggettivi: machista, sessista, volgare, "guappo", prepotente, irrispettoso, tracotante... Ma le cose su cui ci si deve lamentare sono stati i silenzi e le risposte - o, meglio, le non risposte - delle donne del governo spagnolo. Tanta parità dei sessi e tanti discorsi di uguaglianza per arrivare a questo.

Tutto il mio rispetto e la mia solidarietà vanno alla vicepresidente Salgado e alla ministra Chacón, che hanno dovuto sopportare questa "real politik". Ma a partire da qui, dov'era la ministra per le pari opportunità? E la solita contundenza della prima vicepresidente del governo? Perché si trattava di difendere l'onore delle donne, fossero queste membri del governo o le nostre madri, mogli, figlie o compagne di lavoro.

Per il rispetto, per l'educazione e per l'uguaglianza, che qualcuno gli risponda, per favore, anche se è un primo ministro.


3 commenti:

logos nella nebbia ha detto...

Seguo sempre il vostro blog molto interessante e ben fatto.
Vi metto fra i miei blog preferiti.

Anonimo ha detto...

praticamente non fa altro che inveire contro la stampa di qualsiasi paese...poveri giornalisti....tg24.sky.it/tg24/politica/2009/09/07/silvio_berlusconi_contro_la_stampa_videogallery.html

Pech ha detto...

"Tutto il mio rispetto e la mia solidarietá vanno alla vicepresidente Salgado e alla ministra Chacón, che hanno dovuto sopportare questa "real politik.
Ma a partire da qui, dov'era la ministra per le pari opportunitá?"

Io cercherei sotto la scrivania...


Bentornati!!!! Alla buon'ora!