giovedì 5 febbraio 2009

Roma rimane silenziosa mentre gli scioperi in Inghilterra se la prendono con gli italiani






The Financial Times, 2.2.09

[articolo originale di Guy Dinmore qui]

Una serie di scioperi non autorizzati in Gran Bretagna contro l'uso di lavoratori stranieri ha provocato una furiosa reazione in Italia.

Migliaia di lavoratori in piú di una dozzina di raffinerie e centrali elettriche in Gran Breatagna venerdì hanno messo in atto una serie di walkout (abbandono del posto di lavoro, NdR) per solidarietá con una protesta ad una raffineria della Total nel Lincolnshire. Le proteste sono state scatenate dall'assegnazione di un contratto all'IREM, una compagnia italiana, che gli scioperatori sostengono voglia impiegare il proprio personale portoghese e italiano.

La coalizione di centro-destra del governo di Silvio Berlusconi, premier, é rimasta per lo piú silenziosa su questo argomento, forse temendo che un forte intervento pubblico potesse provocare una perdita di popolaritá per il Governo.

Roberto Calderoli, un ministro della Lega Nord conosciuto per la sua linea dura contro gli immigrati, ha avvisato: "Le proteste inglesi sono un campanello d'allarme, qualcosa che rischia di succedere in tutta Europa".

Il presidente conservatore della regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha ipotizzato una controffensiva contro gli interessi del Regno Unito. Avrebbe detto che, se venissero confermate le dichiarazioni di "odio xenofobo" contro i lavoratori siciliani nel Regno Unito, non esiterebbe a cancellare le negoziazioni per la costruzione di una centrale di gas naturale in Sicilia.

Dal momento che la Shell é in consorzio con la Erg, la piú grande compagnia di raffinerie indipendente italiana, le minacce di Lombardo sembrerebbero in gran parte retoriche.

La coalizione di Berlusconi ha tolto il potere al centro-sinistra lo scorso aprile facendo appello ai lavoratori con una retorica che suonava protezionista - e includeva una soluzione per mantenere la compagnia in perdita Alitalia in mani italiane - e messaggi xenofobi in termini di immigrazione e sicurezza.

Tuttavia, da buon imprenditore miliardario, Berlusconi si é mostrato sensibile al bisogno che hanno gli imprenditori italiani di manodopera straniera a buon mercato, al costo di fare perdere posti di lavoro agli italiani. Negli ultimi anni l'Italia é passata attraverso lo shock della globalizzazione, con cittá storiche come Prato che hanno visto la propria industria tessile passare nelle mani di imprenditori e lavoratori cinesi.

Allo stesso tempo Berlusconi ha chiuso un occhio sui fomentatori di sentimenti anti-stranieri riguardo la legge e la sicurezza.

Il Giornale, un quotidiano posseduto e controllato dalla famiglia Berlusconi, ieri titolava in prima pagina: "I Rumeni violentano ancora! E li stiamo lasciando liberi!" L'articolo usciva a seguito di due casi di stupro molto pubblicizzati da parte di immigrati rumeni, usando allo stesso tempo questo argomento come pretesto per appoggiare i tentativi del governo di riformare il sistema giudiziario.

Sulle pagine di commenti dei giornali di ieri, gli italiani hanno espresso una certa comprensione per la situazione dei lavoratori britannici, ma hanno anche chiesto cosa fosse successo al blaterare del Regno Unito sul mercato libero e sulla globalizzazione. Hanno accusato i media inglesi di fomentare l'isteria e chiesto come mai il governo italiano fosse rimasto zitto.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

in quest'articolo il giornalista del financial time ha fatto un fritto misto davvero cattivo,prendendo solo in considerazione le cose più negative dette in italia.in realtà chi ha parlato più della vicenda è stato frattini,fini e qualche altro esponente che hanno encomiato le parole di brown circa la liberalizzazione dei traffici in Ue.poi hanno parlato dei rumeni...un bel volo pindarico fatto da un giornale che con l'italia,di destra o sinistra,è sempre stato piuttosto "cattivo".altra menzogna il fatto che non si sia parlato molto,in italia il governo e i telegiornali ne hanno straparlato,cosa non fatta dai portoghesi(altri chiamati in causa).

Daniele ha detto...

@ Anonimo: sono parzialmente d'accordo con quello che dici, ma penso che anche se approssimativo in alcuni punti quest'articolo abbia degli spunti interessanti. Lo straniero secondo l'articolo arriva ad assumere un triplo valore: quello di lavoratore a basso costo, quello di capro espiatorio da usare in campagna elettorale a costo nullo, e quello che dá il pretesto per giustificare una profonda riforma della giustizia.
Questi spunti assumono anche piú valore venendo da un giornale autorevole e di destra pura.

Le Favà ha detto...

@Sinceramente la stampa Italiana fa lo stesso in molti casi su alcune faccende che dipendono dall'Italia nell'estero. Purtroppo la stessa stampa Italiana nasconde verità, quella inglese schiaffeggia lo stesso gordon Brown. Cosa che qui in Italia succede solo su uno o due giornali. Lì praticamente tutti.

e' questo il senso.

Anonimo ha detto...

punti di vista,ma gli inglesi ci vanno giù molto pesanti con gli stati al di sotto di un certo parallelo.è loro l'invenzione del termine PIGS per indicare (portugal,spain,greece,italy)punti deboli dell'UE.poi guarda caso con la crisi i punti deboli si sono rivelati altri e a casa loro..

Calogero Parlapiano ha detto...

Invito te ed i tuoi amici a partecipare al PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA VINCENZO LICATA CITTA' DI SCIACCA, su www.vincenzolicata.it trovi bando e scheda di partecipazione mentre su facebook c'è anche il gruppo relativo al Premio.
Salutissimi :)

Pandora ha detto...

complimenti per il blog, mi piace molto come scrivi, mi piacerebbe avere un tuo commento al mio, parla di una storia molto particolare che sto vivendo proprio in questo periodo

un saluto P.