venerdì 24 aprile 2009

Italia nostra











El País, 9.4.09


[articolo originale di Maruja Torres non disponibile online]


Non esiste per me un paese piú emozionante dell'Italia. Non mi chiedete perché. E' la sua storia, la sovrapposizione di architetture, il suo modo di essere raccolto e domestico, lo stivale che pende dall'Europa, impulsivo, vecchio e giocherellone, con la sua carica vitale. Sono le sue Alpi e i suoi dirupi meridionali, é quel suo fuoco verde che d'improvviso si fa strada tra le rovine per sfoggiare al sole, tra i marmi consumati, il suo sorriso da eterna resistente.

L'Italia ha fatto nascere, ed é sopravvissuta a, imperi grandiosi e crudeli e i loro non meno tragici finali; ha sofferto invasioni di barbari e al tempo stesso ne ha creati, e sopporta le invasioni dei turisti giorno dopo giorno. Manda giú le acque alte dell'Adriatico e si é difesa dalle acque fognarie del fascismo del suo stesso popolo.

Le Italie, che rivendico come mie in quanto patrimonio dell'umanitá.

Quella delle poesie friulane di Pasolini, delle fucilazioni di Ferrara raccontate da Bassani. L'Italia siciliana che difese Sciascia, l'oscura Italia del potere che fu attaccata dallo scrittore sardo. L'Italia ha generato mostri e dei, e li ha subiti. Ha sopportato la Democrazia Cristiana piú furba e il Vaticano piú retrogado: ha generato mafie, logge, Brigate Rosse. E' anche l'Italia del Novecento, di quella Emilia-Romagna unita contro la fame e il padrone; l'Italia di Anna Magnani che corre dietro il camion che porta via il suo uomo; l'Italia di Rossellini e quella de La Meglio Gioventú.

Dá tutto di sé, fa nascere di tutto, si reinventa tutto. Resiste a tutto. Solo i terremoti possono sconfiggerla. Nel cuore resta il dolore per i suoi figli morti e feriti, per gli sfollati, per la bellezza scomparsa, per la terra perduta. Una terra verso la quale sono sempre stata grata per i doni che ci ha dato. Forza, Italia. Ma di quella buona. Di quella vostra.

(segnalato -e ritagliato- da Carolina)

6 commenti:

Andrea Poulain ha detto...

molto emozionante.
buon 25 aprile a tutti.

Ferro e Seta ha detto...

Mentre lo leggevo avevo i brividi.
IO AMO LA MIA ITALIA!!!

E mi incazzo a morte quando vedo gli sciacalli della politica e le iene dell'economia dilaniarla rendendola ridicola agli occhi del resto del mondo.

Daniele ha detto...

@ Ferro & Seta: é esattamente la riflessione che ho fatto dopo aver letto l'articolo...

Daniele ha detto...

@ Poulainaccio: Bentornato :)

Anonimo ha detto...

Spagna = 4 millones de parados

Anonimo ha detto...

Italia=10 milioni di deficienti... Grande Maruja