mercoledì 8 aprile 2009

Berlusconi: "Le vittime del terremoto dovrebbero vivere l'esperienza come un weekend in campeggio"











The Guardian, 8.4.09

[articolo originale di John Hooper qui]

[ il video contenente il commento in questione si trova qui ]

Il premier italiano, Silvio Berlusconi, avrebbe detto che le 17.000 persone diventate senzatetto dopo il terremoto di lunedí dovrebbero ritenersi in "un weekend in campeggio".

La pagina web del canale di informazioni tedesco N-TV ha riportato che Berlusconi avrebbe fatto questa battuta mentre veniva intervistato da un giornalista durante una visita ad uno degli accampamenti d'emergenza messi su per accogliere chi abbia dovuto lasciare la propria casa in rovine. Ma il video dell'intervista rilasciato sul sito non conteneva questo commento, che ci si aspetta causerá forti polemiche.

Berlusconi ha detto che "non gli manca niente. Hanno medicine. Hanno pasti caldi. Hanno un riparo per la notte", secondo la traccia audio del video.

I suoi commenti, che avrebbero dovuto rassicurare il pubblico, non corrispondono affatto alle esperienze degli sfollati. Tra lunedí e martedí hanno dovuto sopportare una notte di pioggia e grandine in cui la temperatura é scesa fino a 4 °C.

Ieri Berlusconi ha detto in una conferenza stampa a L'Aquila che 14.500 tende erano pronte ed altre 2000 disponibili se se ne fosse presentata la necessitá. Ma mancavano ancora tende per 200 persone mentre scendeva la notte.

Sono state allestite venti tendopoli per accogliere i senzatetto. Altre persone allontanate dalle proprie case per il terremoto sono state sistemate in hotel ed altre locazioni.

Berlusconi ha detto che fará appello all'Unione Europea per ricevere fondi speciali per fronteggiare le conseguenze del disastro, che arriva in un momento in cui il suo governo pieno di debiti stava lottando per rispondere alla crisi globale economica.

Ha anche ipotizzato che una parte dei fondi destinati alle infrastrutture per ravvivare l'economia vengano spesi nell'area de L'Aquila dove il terremoto ha avuto il suo epicentro.

I soccorsi hanno continuato a cercare sopravvissuti questa mattina dopo che una potente scossa d'assestamento ha fatto crollare due gruppi di appartamenti, seminando il panico tra soccorritori e sopravvissuti del mortale terremoto di lunedí.

I dati ufficiali di oggi é di 250 vittime per il peggior terremoto italiano degli ultimi 30 anni, con 11 delle vittime ancora da identificare.

Il primo funerale di una vittima avrá luogo oggi, nella cittá di Loreto Aprutino, celebrato dall'arcivescovo di Pescara.

[Prendo spunto da un commento per dire che fino ad ora non ho visto traccia di questa notizia sui siti dei maggiori quotidiani nostrani... ecco qua sotto le prime pagine di alcuni dei principali quotidiani europei - grazie a Khais, Eva, Gabriella, Carolina e Stephan per le segnalazioni - ]































19 commenti:

Anonimo ha detto...

io ho sentito questa notizie alla radio francese e facendo una ricerca su internet ho visto che tanti giornali esteri hanno commentato la gaffe di berlusconi. in Italia invece impossibile trovare un articolo sul argomento ! grazie alla censura !

Anonimo ha detto...

io ho letto l'articolo del guardian questa mattina e l'ho postato su facebook. sono poi andata a guardare sui principali siti online dei giornali italiani e ... nemmeno una riga. splendido esempio di cosa sia, ancora una volta, la censura in italia.

fradicuneo ha detto...

E' incredibile come questa notizia non sia proprio stata riportata da nessun giornale e nessun telegiornale...

Anonimo ha detto...

sono argentino ma ho letto nei prinipali quotidiani argentini la stessa notizia... vergogna...

Elisa ha detto...

Anch'io ho sentito la notizia su il telegiornale francese, ma non e' apparsa su nessun giornale italiano...come puo' essere possibile?

Lys ha detto...

Seguendo il link proposto in questo articolo si vede un servizio video in cui la frase incriminata di Berlusconi si sente proprio bene, nonostante la traduzione in tedesco ne copra una parte.

Nella stessa pagina è disponibile il link ad un altro video che riporta il commento di Berlusconi per intero e senza sovrapposizione audio.

Riporto per intero il testo dell'intervento: "be', si trovano bene perché c'è una grandissima assistenza, una grandissima gentilezza, un grandissimo amore da parte di tutti i nostri volontari che sono veramente ragazzi e ragazze straordinari, quindi, non manca niente, c'è la cura medica, ci sono i medicinali, ci sono i pasti caldi e c'è la copertura per la notte che tuttavia dev'essere assolutamente provvisoria, ecco, bisogna prendere questo come un camping da fine settimana e poi bisogna arrivare su soluzioni, che ci sono, sono pronte, e che sono gli alberghi"

Messa così non fa più tanto scalpore: sembra più che altro una frase infelice improvvisata male.

Il problema, invece, è che nei campi per ora mancano ancora bagni, docce, i servizi igienici essenziali, un minimo di riscaldamento... lo ripetevano anche ieri sera a "Chi l'ha visto?". Forse serve solo un po' di tempo in più per organizzarsi, ma andare a dire in giro che "non manca niente" quando la gente non sa nemmeno dove andare a fare i bisogni (con tutte le possibili conseguenze igienico-sanitarie) è inqualificabile.

Anonimo ha detto...

Quello che mi dà profondamente fastidio e mi porta al limite del disgusto è che persino in un momento tragico come questo, non si fa altro che attaccarsi a tutto pur di criticare Berlusconi. Che gli stranieri lo odino e controllino persino quanti capelli ha in testa per attaccarlo, mi fa schifo, ma non posso farci niente. Ma gli italiani che si calano continuamente le braghe di fronte a tedeschi, spagnoli, francesi ed inglesi, mi fa proprio vomitare. Ci sono quasi 300 morti e la notizia di rilievo qual'è? Che Berlusconi ha detto 'Prendetela come una vacanza'. Certo è una frase poco felice, ma personalmente ci trovo soltanto la voglia di sdrammatizzare e di far capire alla gente che presto ritornerà a casa. In fondo è un modo per tirare su il morale, anche se forse fuori luogo, date le circostanze e considerato che molti di quei 'campeggiatori' hanno perso tutto, compreso le persone più care. Ma sono stufo di questo continuo rabbioso antiberlusconismo. C'è stato un terremoto, c'è una tragedia in corso, cerchiamo di pensare alle cose importanti e per una volta dimentichiamoci delle gaffe del Cavaliere. Quanto ai giornali e giornalisti stranieri...facciano quello che vogliono. Si vede che non ha non di meglio da fare e non hanno il buon gusto di comportarsi decentemente anche in un momento come questo.

Lucia ha detto...

Ecco la fonte senza l'audio tedesco:

http://www.rtl.de/rtlaktuell/rtl_aktuell_videoplayer.php?article=27279

Ieri aveva già dichiarato durante la visita al campo (fonte ansa.it) "Andate li' sulla costa, e' Pasqua, prendetevi un periodo che paghiamo noi." Oggi passiamo dalla vacanza al mare a quella in camping. Siamo stufi di queste innocue "gaffes", che altro non sono che rozzezza umana e politica, che giustamente non fanno che farci apparire di fronte al mondo come un paese di deficienti governati da un ammanichino ben vestito. E il fatto che questa citazione sia riportata da TUTTI i giornali internazionali ma da nessuno italiano non fa che confermare la CENSURA di stampo mussoliniano che subiamo in silenzio anche in questi giorni di tragedia. Proprio oggi che dobbiamo piangere le vittime e cercare la speranza per ricostruire non si può soprassedere davanti alla censura, al bieco interesse per i propri affari e il proprio potere personale e la propria immagine mediatica davanti a un hangar pieno di corpi coperti dai lenzuoli.

Anonimo ha detto...

Forse i giornali italiani non hanno riportato la noizia perchè conoscono la lingua italiana meglio degli stranieri. Berlusconi dice chiaramente che bisogna prendere la situazione (e cioè la sistemazione in tenda, di cui ha appena parlato)come un camping di fine settimana ( cioè con i disagi che comporta) prima di una sistemazione migliore in albergo. Chi specula su queste banali parole, al fine della polemica politica, secondo me si comporta alla stregua di uno sciacallo. E' tempo di stare uniti, e anche Franceschini l'ha capito.
Mauro

Anonimo ha detto...

Sono Italiana e residente a Londra. I giornali e le televisioni inglesi hanno riportato molto piu'che le infelici scelte di parole di Berlusconi. Tutti i miei colleghi di lavoro e persino sconosciuti sul treno dimostrano solidarieta' e dispiacere per la gente colpita dal terremoto in Abruzzo. Detto questo, Berlusconi dovrebbe prendere atto del fatto che lui, come leader politico - che ci piaccia o no- rappresenta il popolo Italiano all'estero. Di conseguenza le sue parole, ed il loro senso, vengono scrutinate e riportate, non sempre in termini riverenti, nella stampa straniera. Sarebbe il caso che pensasse a quello che dice, e a come potrebbe essere interpretato, prima di aprire bocca. Purtroppo, dato che non lo fa quasi mai quando parla davanti alle telecamere, e' prevalentemente famoso per le sue gaffe e la sua cafoneria monumentale che molti scusano come 'senso dell'umorismo'. Per fortuna che la maggior parte degli stranieri si rendono conto che Berlusconi e' fine a se stesso e non rapresenta la maggior parte degli Italiani!

Anonimo ha detto...

Certamente la cosa più importante non è stare a sentire le scemenze del presidente del consiglio in questo momento di tragedia. Però mi sembra che il presidente del consiglio dovrebbe fare lo sforzo di pensare prima di parlare, anche senza stare a commentare la questione dei camping e poi degli alberghi, che lo fa sembrare un gestore di villaggi turistici, anche solo dire che nella tendopoli stanno benone mi sembra una fesseria colossale e una mancanza di rispetto disumana.
Forse mi manca il senso dell'umorismo ma a questo punto ne sono contenta.
Sandra

Anonimo ha detto...

Il video dell'intervista della tv tedesca a mister president è su youtube www.youtube.com/watch?v=dCKreD3gjqY

manuela ha detto...

Io ho sentito questa sua affermazione in radio ieri sera, a dir la verità stavo facendo zapping su varie radio e non so dire quale...però qcuno anche in Italia se n'è accorto e ha riportato la sua gaffe... Uno scandalo, fare battute con gente che non sa ancora dove ripararsi o dove lavarsi dicendo di non pensarci troppo e andare in albergo a godersela che tanto paga lo stato. Certo giusto sdrammatizzare per non appesantire ancor di più gli animi, ma pensare che queste persone nullatenenti, riescano ad essere spensierati da vederla come una vacanza e magari senza più i propri cari è assurdo.

Come ho letto nei post prima, proprio perchè ci sono 300 morti, x' i vivi sono privati di tutto, proprio perchè è il presidente del consiglio, proprio perchè in "teoria" ciò che dice lui sono le parole che "dice l'Italia" in quanto nostro presidente...SI DIVREBBE DAVVERO RIFLETTERE PRIMA DI FARE LE BATTUTE Lui per la carica che riveste...non può permettersi di parlare pubblicamente come ad una cena tra amici. E comunque ancora una volta ci siamo ridicolizzati davanti all'europa...quando ci sono persone che stanno vivendo un immane tragedia

Anonimo ha detto...

guardate io non solo assolutamente un berlusconiano ma almeno in questa situazione contano i fatti che ci sono e non vi potete attaccare sempre a ste puttanate

simona - bread & roses ha detto...

Ho rilanciato questa notizia nel mio blog.
Grazie per averci informato!!!

GARO ha detto...

Il modo in cui la TV italiana ha seguito e rappresentato l'evento mi ha sconcertato. Certo, nessuna sorpresa, anche se credevo che in occasioni simili (almeno, in occasioni simili) tutti noi non fossimo trattati da "rimbecilliti catodici". Giornalisti che si intrufolano nelle tende come fosse casa loro a porre domande raccapriccianti, che chiedono alle persone cosa cadesse loro in testa durante la scossa, che interrogano gli sfollati sul motivo per cui dormono in auto, che chiedono se abbiano deciso di restare o recarsi sulla costa. L'aquilano conduttore di Porta a Porta che si commuove con un grosso peluche in mano e poi si mostra prostrato innanzi ai danni subiti dalle cattedrali e dalle spoglie di santi che ci hanno lasciato (pace all'anima loro), centinaia di anni fa. Conduttori che dallo studio rampognano i responsabili dei vigili del fuoco perché rispondono ai loro perniciosi e assurdi quesiti con tempi poco televisivi. E la deontologia professionale? E il rispetto per la sofferenza e l'umana dignità? Mi dispiace, ma questo non è il modo di informare. Non mi rappresenta. Qualche italica TV ha forse indagato sulla utilità (necessità) di predisporre idonei, preventivi piani di protezione civile? Ha approfondito le ragioni per cui tante case si sono sbriciolate come savoiardi? Per reperire qualche straccio di informazione è necessario scandagliare la rete o i canali stranieri. Come è possibile? Quante persone hanno gli strumenti per fare ciò? Mi dispiace, così non va. Non può andare. Informazione, vera informazione, è democrazia. Al gossip, (quello delle veline, dei calciatori, dei nani e delle ballerine) ci possiamo dedicare qualche giorno all'anno, sotto l'ombrellone. Ma al cospetto di dolore e disperazione, per cortesia, informazione VERA o silenzio.

Anonimo ha detto...

Ero in USA e la "frase" è stata riportata in un telegiornale della CNN. Anche io, come i due giornalisti che l'hanno commentata, non volevo credere che fosse stata veramente pronunciata non avendo trovato alcun riscontro su giornali italiani online, ma leggendo questo blog mi devo ricredere!

Anonimo ha detto...

El País (Spagna), ABC (Spagna), El Mundo (Spagna)

Anonimo ha detto...

avrei troppo da parlare... mi trattengo... sono dell'aquila, casa in rovina, ho dormito per 5 giorni in macchina prima di avere una tenda e come me migliaia di altre persone... non avevamo nulla e dovevamo arrangiarci: niente acqua calda, niente vestiti, la stagrande maggioranza dei negozi era chiusa e con i problemi dei rifornimenti molti commercianti si sono sentiti autorizzati a "sciacallare" (un distributore con 20 euro mi ha erogato la bellezza di4,18 litri di benzina) e la situazione nn è migliorata di moltoneanche dopo la conquista di una tenda per lungo tempo... e la terra tremava ancora... costretti a vivere in tende enormi in 20 persone che non conoscevo(famiglia a parte) e di diversissima estrazione sociale in un clima nn troppo sereno per piu di 2 mesi... avrei troppo da raccontare... è stato proprio un bel campeggio! si caro premier nn sai cosa ti 6 perso!