lunedì 26 ottobre 2009

La stampa estera su Berlusconi: the best of







[Riportiamo questo post di Piero Ricca, aggiungendo il collocamento politico orientativo delle testate da cui provengono questi estratti. Ci sembra che siano rappresentate tutte le posizioni politiche.]

Il governo Berlusconi disonora l’Italia in tutto il mondo.
La stampa estera, di destra e di sinistra, ne denuncia ogni giorno impunità, menzogne, abusi di potere. E continua a domandarci: come fate a tenervi un “premier” così?

  • I metodi di Berlusconi ricordano quelli di Putin… Mostra un disprezzo assoluto delle regole democratiche, è infastidito da ogni manifestazione di opposizione. (Libération, 31 Agosto, sinistra)
  • Il governo Berlusconi è una tragedia per gli italiani, ma la verità sconveniente è che molti di loro hanno votato per lui. Ciò deve servire da monito per gli altri paesi dell’Europa occidentale. (The Observer, 19 Giugno, centro-sinistra)
  • È grave, sorprendente che Berlusconi non sia stato giudicato il peggior amministratore dal 1945. L’Italia sarà l’unico paese europeo con tre anni consecutivi di recessione. (Financial Times, destra)
  • L’aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista. Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l’opinione pubblica italiana. (The Times, 31 Maggio, centro-destra)
  • Silvio Berlusconi è stato accusato di corruzione, evasione fiscale e repressione della stampa. Sua moglie lo ha lasciato per le sue frequentazioni con prostitute e le orge nella villa in Sardegna. Fa battute imbarazzanti, è in guerra con il sistema giudiziario italiano, con quasi tutti i giornalisti che non lavorano per lui e con la Chiesa Cattolica. Ma la cosa più interessante è la seguente: gli italiani continuano a votarlo. (The Washington Post, 13 Ottobre, centro-sinistra)
  • Il primo ministro italiano mette a lavoro la sua squadra di avvocati per far passare nuove riforme legislative che impediscano che sia processato. (El Mundo, 13 Ottobre, centro-destra)
  • Quante possibilità di essere ammessa avrebbe oggi l’Italia se presentasse domanda di ammissione all’Unione Europea? L’Europa non può mantenere il silenzio su Berlusconi. (De Volkskrant, 9 Ottobre, centro-sinistra)
  • Dai tempi di Mussolini un governo italiano non interferiva sui media in maniera così eclatante e preoccupante. (The Economist, 1 Ottobre, non schierato)
  • Per l’Italia è arrivato il momento di voltare pagina. Dire “Silvio è ora che te ne vada” è una questione di buon senso. (News Week, 15 Ottobre, centro)

6 commenti:

Daniela ha detto...

direi che non c'è bisogno di commentare! L'Italia purtroppo si commenta da sola...

JusPrimaeNoctis ha detto...

... e siete stati anche buoni a riportare solo una minima parte dei commenti stranieri contro questa Italia.

Ishtar ha detto...

Mi fa una rabbia da Italiana sentire altri italiani anche amici di infanzia dire sono orgogliosa di essere berlusconiana!
E' veramente triste sapere che se lui ora governa è perchè ha veramente il consenso della maggior parte degli italiani!
Ecco in questi casi non mi sento italina...

Progetto Cicero ha detto...

Ciao, mi chiamo Guido Mastrobuono e sono un cacciatore di articoli per un concorso che si chiama “Concorso Permanente di Parole ed Immagini” e mette a confronto articoli che stimolino una discussione in ambito folisofico, sociale o politico (vedi l’indirizzo http://lavoristi.ning.com/profiles/blogs/concorso-permanente-di-parole ).

A mio avviso, questo articolo arricchirebbe il nostro concorso e volevo suggerirti di inserirlo.

Il concorso, in realtà, è una scusa per convincere la gente a metterci a disposizione spunti per la discussione. Noi poi ne parliamo e ci creiamo un’idea nostra sui più svariati argomenti.
Infatti, la concorrenza tra autori non è una cosa che ci appartiene: noi creiamo nella collaborazione. E dal confronto con gli altri, noi aumentiamo il nostro sapere.
Comunque la pubblicazione offerta in premio ai vincenti è vera ed effettiva.

Se lo vorrai, potrai tranquillamente inserire, al piede degli articoli un link al tuo blog cosa che lo renderà più noto e facilmente raggiungibile.

Un saluto

Guido Mastrobuono

Sonia ha detto...

Ragazzi la situazione è grave! Lo ammetto,fino a poco tempo fa ero completamente disinteressata verso la politica...un giorno un mio carissimo amico italo venezuelano (gente che ha Chiaves come presidente, non so se rendo l'idea)ha espresso il suo disappunto sul carattere democratico del nostro governo..e lì ho avuto una sorta di scossone che mi ha fatto riflettere...qualche settimana dopo sono andata in vacanza a Parigi...non potete immaginare il mio sconcerto quando ho visto i muri del quartiere Montmartre tappezzati di volantini sul "no B Day"(si teneva il giorno successivo e in Italia non se ne parlava quasi per niente).Il giorno della manifestazione, nei tg francesi, sulle testate dei giornali il "no B Day" era una delle notizie più importanti!idem in Lussemburgo!Credetemi non mi sono mai vergognata così tanto di essere Italiana, durante il tragitto per il Lussemburgo avevo perfino timore di parlare considerato peraltro, che lungo gli Champs Elysees un inglese,riconoscendo la mia lingua,mi ha detto "Fuck Italian".Da allora ho acquisito la consapevolezza della condizione di ignoranza in cui ci tengono e dell'inattendibilità delle notizie che ci propinano la maggiorparte dei tg e credetemi ora cerco le notizie solo su internet, leggo la stampa estera e mi chiedo"è possibile che siamo caduti così in basso?!".

imre ha detto...

perche solo ora ci vergognamo(e scandalizziamo)di berlusconi?Non vorrete farmi credere che in questi 15 anni avete creduto in lui.Forse il detto "ognuno ha il governo che si merita" e' propio su misura per l'Italia.Vi scongiuro SMENTITEMI.