venerdì 23 gennaio 2009

David Mills ha preso una mazzetta di 600.000 dollari da Berlusconi per pagare un debito






The Times, 21.1.09

[articolo originale di Richard Owen qui]

L'ex-marito di Tessa Jowell ha accettato una mazzetta di 600.000 dollari da Silvio Berlusconi, ha detto alla corte un avvocato dell'ufficio del premier italiano. David Mills avrebbe usato la tangente per estinguere un debito garantito da una casa che possedeva con la Jowell a Londra.

Mills, 64 anni, ha negato di aver fatto nulla di male, ma in un crescendo di dichiarazioni ieri un avvocato di stato ha detto ad un tribunale a Milano che la tangente era stata pagata. Gabriella Vanadia, avvocato dell'ufficio del premier, ma non Berlusconi personalmente, ha detto alla corte che lo Stato ha riconosciuto il capo d'accusa, e cioé che Mills abbia accettato la tangente.

Ha detto che lo Stato richiede danni morali di 250.000 Euro per perversione del corso della giustizia. La Vanadia ha detto che la ricostruzione dei pm delle transazioni mostrano che il reato pianificato da Mills non ha avuto successo. Ha aggiunto che le dichiarazioni di Mills provano che egli fosse al corrente della provenienza dei soldi.

Berlusconi, 72 anni, era stato anche imputato fino a quando il Parlamento italiano ha approvato una legge lo scorso giugno che gli garantisce l'immunitá parlamentare. L'accusa ha chiesto che a David Mills venga data una pena di 4 anni e 8 mesi di reclusione. Si dovrebbe raggiungere un verdetto il mese prossimo, ma per i lunghi processi d'appello italiani e lo statuto delle limitazioni é difficile che Mills vada in prigione anche se condannato.

La Jowell non fu accusata di violazione delle leggi ministeriali dopo che Tony Blair, all'epoca Primo Ministro, e Sir Gus O'Donnell, segretario del gabinetto, accettarono la sua spiegazione del fatto che il marito non le avesse detto niente dei soldi fino a quattro anni dopo.

Mills é accusato di avere ricevuto una tangente da Berlusconi per aver testimoniato come avvocato in due processi per corruzione nel 1997 e 1998. In una lettera del 2004, Mills disse al suo collaboratore, Bob Drennan: "Ho deviato in angoli molto delicati, per dirla alla leggera, e cosí ho lasciato il signor B al di fuori di un sacco di guai in cui si sarebbe trovato se avessi detto tutto quello che sapevo."

Ieri Mills ha dichiarato che "non é mai stato corrotto da nessuno" ma si é scusato con Berlusconi per causargli tutti questi problemi. Gli avvocati personali di Berlusconi hanno cercato di opporsi al fatto che Mills sia processato da solo, dicendo che se venisse ritenuto colpevole, anche il politico sarebbe per associazione ritenuto colpevole.

2 commenti:

roberto corciulo ha detto...

Insieme a Italiadallestero, offrite un servizio di utilità straordinaria (Radiolondra in tempi esplicitamente più oscuri di questi). Comprendo che è dispendioso in tempo ed energie e che lo fate in regime di volontariato, ma maggiore cura e maggiore accuratezza nelle traduzioni dall'inglese penso siano necessarie. Per come sono scritti gli articoli tradotti dall'inglese, non sembra siano stati fatti oggetto di una rilettura.
Grazie ancora per il fondamentale lavoro che fate e spero la critica venga accolta come costruttiva, perché tale è lo spirito.

Daniele ha detto...

Caro Roberto,

in effetti hai ragione: mea culpa per avere fatto una traduzione un pó frettolosa...purtroppo stavolta ho avuto pochissimo tempo per farla, e ho preferito postarla comunque. In genere le traduzioni sono molto piú accurate e in effetti cercheró di mantenerle ad alto livello in futuro. Grazie per aver perso un minuto per farci arrivare la tua opinione.